Il Genoa di Juric non vive di solo Piatek: occhio all’ex Bessa

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2 novembre 2018, 10:20

Il Genoa è stato affidato a Juric all’improvviso, ma il tecnico sta dando una sua impronta alla squadra. Il modulo è il 3-5-2, con Daniel Bessa in gran forma.

TATTICA – Juric sfrutta il 3-5-2 come modulo base del suo Genoa. Rispetto a Ballardini ha eliminato il trequartista fisso (spesso era Pandev) a favore di Bessa che oscilla tra mediana e attacco. La squadra non cerca un possesso insistito, ma vive difensivamente di un blocco basso molto denso in zona centrale e  offensivamenteripartenze verticali, anche palla al piede. Lo stile ricorda quello di Gasperini, non a caso maestro del tecnico croato.

STATISTICA – Le statistiche lasciano il tempo che trovano perché si riferiscono quasi del tutto alla squadra di Ballardini. Per di più Juric escludendo l’Udinese ha affrontato Juventus e Milan. Il primo dato da sottolineare però è che Piatek ha smesso di segnare da quando il croato ha preso il posto dell’italiano: 9 gol in campionato prima, zero dopo. Il Genoa nelle ultime tre partite ha subito 5 gol, palesando qualche limite difensivo.

DETTAGLI – Biraschi e Romulo sono i giocatori di riferimento di difesa e attacco. Pandev quando incrocia l’Inter di solito regala prestazioni di livello. Occhio all’altro ex Bessa, in gran forma e pericoloso negli inserimenti. Piatek magari non segna, ma è stabilmente tra i giocatori che corrono di più nella squadra. Kouame, transitato anche per la primavera nerazzurra, è il segreto del Genoa: non se ne parla mai, ma i suoi movimenti in attacco completano alla perfezione il lavoro del 9 polacco.

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