FocusPrimo Piano

Il curioso caso di Stefano Sensi azzurro: le tre date da ricordare in maglia Inter

La stagione di Sensi è un grosso mistero ma lo stesso può dirsi per la sua carriera, che si è frenata dopo l’ottimo impatto con l’Inter di Conte. A rendere tutto ancora più paradossale è l’avventura parallela con l’Italia di Mancini

SENSI (NER)AZZURRO – Non sarà famoso come Benjamin Button ma anche Stefano Sensi sa essere protagonista per qualcosa di strano che gli accade intorno. Non c’entra l’età (oggi ha 25 anni, non 15…). Piuttosto, l’utilizzo su un campo da gioco. E di conseguenza lo stipendio ricevuto, con tutti gli asterischi del caso causa posticipo delle scadenza concordate con la propria squadra. Ed è proprio questo ciò di cui bisogna parlare. Sensi è un calciatore dell’Inter, che gli riconosce un ricco ingaggio annuale, ma l’allenatore Antonio Conte non riesce a metterlo in campo (come vorrebbe). Però vuole farlo il CT Roberto Mancini, in maglia azzurra. L’ultima convocazione di Sensi nella Nazionale Italiana (vedi articolo) ha dell’assurdo. È sbagliato convocare il classe ’95 di Urbino nell’Inter? No. È sbagliato farlo ora? Decisamente sì. Senza polemiche, sia chiaro.

TRE DATE CLOU – Sensi non scende in campo con la maglia nerazzurra dal finale di Juventus-Inter di Coppa Italia, risalente al 9 febbraio 2021. E non gioca titolare da Benevento-Inter di inizio stagione, datata 30 settembre 2020. La prima e unica partita in cui Conte l’ha potuto schierare dal 1′ in questa stagione. E in cui giocò poco più di un’ora prima di iniziare il periodo di assenze, panchine e spezzoni. L’ultima – di tre eccezioni! – partita giocata per intero da Sensi è Inter-Slavia Praga di Champions League, che si è giocata il 17 settembre 2019. Stiamo parlando di una vita fa. Diversa la situazione con l’Italia di Mancini, che continua a convocarlo pur non potendo sempre farci affidamento. L’ultima presenza risale al 7 ottobre 2020 (Italia-Moldova) e l’ultima da titolare – con tanto di gol – al 4 settembre 2020 (Italia-Bosnia ed Erzegovina). A prescindere dal focolaio Covid-19 che ha colpito l’Inter, era davvero necessaria quest’ultima convocazione di Sensi?

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button

Rilevato Ad Block

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, e si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.