Gasperini per e contro il suo destino (e quello di Conte). Paradosso finale

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11 Luglio 2020, 20:59
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Gasperini è chiamato ad affrontare il suo passato nella partita che può segnare definitivamente le sorti di questa Serie A. E in un certo senso anche la sua carriera da allenatore, che può finalmente svoltare dimostrando a Torino di essere all’altezza del palcoscenico in cui l’attende il PSG. Juventus-Atalanta è una sfida che interessa molto anche all’Inter, in particolare a Conte

OCCASIONE GASPERINI – Il terzo KO consecutivo taglia anche la Lazio (68 punti) di Simone Inzaghi dalla lotta Scudetto in modo ormai definitivo (vedi articolo). L’occasione adesso è ghiotta per l’Atalanta (66) di Gian Piero Gasperini, ospite in casa della capolista Juventus (75) proprio stasera. In caso di vittoria, i nerazzurri di Bergamo scavalcherebbero anche la Lazio, portandosi al secondo posto. Ma soprattutto, si porterebbe a -6 dalla Juventus con altre sei partite da giocare, tra cui Juventus-Lazio (tra due turni) e Atalanta-Inter (ultima giornata). Vietato illudersi a Bergamo, ma al momento sognare non costa nulla. E l’attesa, in attesa di sfidare il Paris Saint-Germain nello storico quarto di finale secco di Champions League, oggi fa bene a sognare. Ma serve vincere in casa della Juventus, un pareggio non servirebbe a nessuno. Soprattutto non servirebbe alla Serie A, tornata forse finalmente competitiva. Perdere consegnerebbe subito il primo scudetto a Sarri, senza altri appelli. Gasperini ha l’occasione di dimostrare di essere davvero un allenatore pronto a lottare contro tutto e tutti. E il finale della Serie A è tutto nelle sue mani, stasera come non mai.

PARADOSSO CONTE – Battendo la “sua” Juventus, Gasperini farebbe un grande favore anche ad Antonio Conte, impegnato nel monday night. L’Inter (65) attende il Torino con lo stesso obiettivo: vincere per riavvicinarsi alla vetta, andando a pari punti con la Lazio, a -8 dalla Juventus. La situazione è paradossale ma necessaria per tenere alta l’asticella. L’Inter di Conte oggi ha bisogno di vedere la Juventus sì distante ma non in fuga, così da continuare a cercare di ridurre il gap e concludere la stagione con un sensibile miglioramento rispetto all’annata passata, pur senza trofei. E soprattutto bisogna realizzare che l’Atalanta è più viva che mai, proprio per non avere altri cali a livello di stimoli. Situazione appunto paradossale, perché una sconfitta dell’Atalanta permetterebbe da subito di riprendersi il secondo/terzo posto, con l’obiettivo di non rendere l’ultima giornata uno scontro diretto vitale a tre giorni dal Getafe (Europa League). Proprio per questo motivo, a dire il vero all’Inter stasera andrebbe bene qualsiasi risultato a Torino, purché lunedì non vada in scena un altro passo falso. Ma il destino presente e futuro di Gasperini oggi passa da casa Juventus: come in passato, come per Conte. In modo paradossale, però.


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