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Eriksen, si sottovaluta la giocata che porta al rigore in Torino-Inter

Christian Eriksen incide notevolmente in Torino-Inter, anche se la sua giocata finisce in secondo piano. Ecco l’analisi dettagliata del contributo del danese.

PREPARAZIONE E STUDIOChristian Eriksen rimane fuori dai titolari di Torino-Inter. L’infiammazione al ginocchio spinge Antonio Conte a non rischiare il danese dal primo minuto. Tuttavia nel secondo tempo il numero 24 entra in campo già al 56′, al posto di Roberto Gagliardini. Ai nerazzurri serve infatti aumentare la qualità nel palleggio, per riuscire a scardinare la difesa granata. E il danese ci riesce benissimo sei minuti dopo, nell’azione che porta al rigore poi trasformato da Romelu Lukaku. Ciò che salta all’occhio non è tanto la sua verticalizzazione verso l’area del Torino, dopo poi arriva il fallo su Lautaro Martinez. Ma più quello che Eriksen fa prima di dare via il pallone. Si può osservare questa giocata a partire dal minuto 1:44 del video ufficiale della Lega Serie A (vedi video). Mentre Nicolò Barella e Achraf Hakimi vengono schiacciati verso la linea laterale destra, infatti, il danese innanzitutto si smarca al centro, per essere pronto a ricevere. Ma, prima di portarsi in posizione, ha già guardato verso le due punte, per individuare le mosse successive. E, mentre i compagni provano a uscire dal pressing avversario, Eriksen guarda un’altra volta verso i due attaccanti. E infatti, quando finalmente il pallone arriva sui suoi piedi, non deve pensare molto a cosa fare. La sua mente ha già visualizzato il passaggio, e proprio questa velocità di pensiero è il principale contributo che il danese può e deve portare alla manovra dell’Inter.

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