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Dzeko migliora l’Inter o la rende ancora più 9-dipendente rispetto a Lukaku?

Dzeko ha iniziato meglio del previsto la sua avventura nerazzurra. Il nuovo numero 9 dell’Inter non sta facendo rimpiangere Lukaku né in termini di gol né di prestazioni. Ciò oggi può essere visto come un aspetto positivo per l’attacco, ma in prospettiva per il resto della squadra? Analizziamo il confronto con alcuni dati a supporto

INTER 9-DIPENDENTE – Sostituire Romelu Lukaku è il compito più difficile a cui poteva essere chiamato Edin Dzeko a 35 anni e mezzo compiuti. Il peso specifico dell’ex numero 9 belga nell’Inter di Antonio Conte non si può calcolare solo attraverso le statistiche in termini realizzativi. Per due anni si è detto e scritto che l’Inter era Lukaku-dipendente proprio perché incapace di giocare senza il suo riferimento offensivo. L’attuale centravanti del Chelsea ha ottimizzato la produzione offensiva dell’Inter, ma allo stesso tempo l’ha resa monotematica nelle giocate e nella manovra, che comunque ha giovato dei suoi movimenti sia a livello individuale sia collettivo. Probabilmente l’etichetta Lukaku-dipendente affibbiata all’Inter di Conte è stata per due anni più mediatica che reale, ma con Dzeko sotto la guida di Simone Inzaghi la situazione non sta cambiando di molto. Anzi, per certi versi sembra accentuarsi…

NUOVO VECCHIO EQUILIBRIO – Dzeko finora ha tolto le castagne dal fuoco nerazzurro in più occasioni. Da titolare e soprattutto da subentrante. Quando è in campo tutta l’Inter gioca bene, gioca meglio. Dzeko migliora – e non poco – la qualità della manovra perché tecnicamente superiore, ma allo stesso tempo non si risparmia né nel gioco aereo né nelle sportellate con gli avversari. Il fatto che la sua assenza finora si faccia sentire più di altre dovrebbe far riflettere Inzaghi e tutta l’Inter: si è creata una nuova dipendenza? Ancora l’etichetta di Inter Dzeko-dipendente non è molto diffusa e la speranza è che si possa evitare, ma al momento in rosa non sembrano esserci alternative. Servono alcuni dati per capire meglio la situazione numero 9.

Dzeko o Lukaku, chi è più determinante per l’Inter?

I NUMERI A CONFRONTO – Nella passata stagione Lukaku, dopo le prime nove partite stagionali dell’Inter, aveva realizzato 7 gol (5 in Serie A e 2 in Champions League), ma con una partita in meno, saltata per infortunio (Inter-Parma, ndr). Considerando le prime nove partite giocate, i numeri del centravanti belga salgono a 9 gol: in media, un gol a partita! Numeri di gran lunga migliori rispetto all’anno precedente, quando i gol erano solo 3 (5 considerando la “nona” partita, avendo saltato Barcellona-Inter). Dzeko per il momento si piazza a metà strada, con 6 gol in nove partite: media-gol inferiore rispetto a Lukaku. Il numero dei gol, però, non spiega tutto. Finora i gol di Dzeko hanno portato 4 punti in più all’Inter sui 18 totali (22%). Quelli di Lukaku 8 punti su 16 (50%). Ecco perché non si può parlare di Inter Dzeko-dipendente, per ora. Ma i miglioramenti ci sono e sono soprattutto di squadra: Inzaghi sta lavorando su alcuni “difetti” ereditati.

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