Dzeko all’Inter in ritiro per Conte! Due motivi: uno si chiama… Icardi

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26 giugno 2019, 22:36
Dzeko

Edin Dzeko sarà un nuovo giocatore dell’Inter come da espressa richiesta di Antonio Conte già nei prossimi giorni, preferibilmente in tempo per il ritiro di Lugano: l’accelerata nerazzurra per il bosniaco trova spiegazione in due ragioni evidenti. La prima è economica e riguarda il bilancio nerazzurro (oltre che quello della Roma), la seconda porta il nome e cognome di Mauro Icardi

BILANCI DA SISTEMARE – L’Inter comincia a muoversi pesantemente sul mercato e uno dei primi ad aggiungersi alla rosa nerazzurra sarà Edin Dzeko. Il bosniaco approderà a Milano dopo tanti anni di inseguimenti e lo farà grazie alla precisa indicazione di Antonio Conte: era solo questione di tempo, ora si stringe. La società nerazzurra conta di chiudere nelle prossime ore, forte dell’accordo totale con il giocatore e forte del fatto che anche la Roma – ora che Gianluca Petrachi è a tutti gli effetti operativo nel ruolo di Direttore Sportivo – ha fretta di incassare dalle cessioni dei giocatori con gli ingaggi più onerosi. Contestualmente, l’operazione verrà chiusa sulla falsariga di quella che portò Radja Nainggolan in nerazzurro un anno fa: l’Inter versa soldi nelle casse giallorosse, la Roma permette ai nerazzurri di realizzare un’importante plusvalenza (più che su Nicolò Zaniolo, l’incasso considerevole fu su Davide Santon) presumibilmente con un ragazzo della Primavera valutato tra i 5 e i 7 milioni di euro. La cifra cash, invece, si aggirerà intorno ai 10-12 milioni. Lo “scambio” di favori è pronto, non resta che passare al nero su bianco. Beppe Marotta e Piero Ausilio al lavoro per accontentare subito Conte dopo quanto seminato in questi mesi: l’accordo con l’ex Wolfsburg e Manchester City è infatti blindato dalla scorsa primavera.

MESSAGGIO A MAURITO – Ma c’è un secondo, non meno importante motivo per cui l’Inter ha tutte le intenzioni di assicurarsi Dzeko subito e per il ritiro di Lugano. Un motivo che ha un nome e un cognome: Mauro Icardi. Ad oggi l’unico attaccante di ruolo in procinto di presentarsi al ritrovo di inizio stagione nerazzurro, ed è proprio questo che l’Inter e Conte vogliono evitare. Perché Lautaro Martinez è in Copa America con l’Argentina, tornerà a disposizione solo a cavallo tra luglio e agosto e Andrea Pinamonti, pur stimato dal tecnico leccese che pare interessato a valutarlo in ritiro prima di dare l’ok a una sua nuova uscita – qualora non si rivelasse immediatamente necessaria in ottica plusvalenze -, è reduce da un infortunio. Conte e l’Inter sono stati categorici con Icardi: è invitato a trovare una nuova sistemazione perché per lui non c’è più posto. L’argentino non ci sente e conta di presentarsi in ritiro ignorando tutto e tutti pur di restare a Milano. Per questo, avere il cigno di Sarajevo subito a disposizione di Conte è la prima mossa per iniziare a far capire in concreto all’ex capitano che la decisione è presa e che ci si trova di fronte a un punto di non ritorno. Di certo ritrovarsi tra poco più di dieci giorni con Icardi unico attaccante a disposizione non aiuterebbe la posizione societaria e tecnica in questo senso: ecco perché non ci sarà da sorprendersi se Dzeko dovesse essere ufficializzato a stretto giro di posta per poi essere presente al ritrovo dei nerazzurri.

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