De Vrij e i nuovi migliorano “solo” l’Inter 2: le uscite pesano negativamente

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26 maggio 2018, 20:20
De Vrij Icardi

Negli ultimi giorni fanno discutere positivamente le mosse di mercato in entrata già anticipate dall’Inter, che ha piazzato soprattutto il colpo de Vrij, ma considerando anche le uscite preannunciate (in attesa di novità a mercato aperto) la situazione non è esattamente delle migliori

TRE COLPI IMPORTANTI – I tre acquisti già piazzati dall’Inter sono ottimi, sia per i costi sia per le prospettive: Stefan de Vrij (Lazio) a parametro zero è un colpo eccezionale, praticamente uno dei pochi top player nel suo ruolo; Kwadwo Asamoah (Juventus) con la stessa formula è un innesto importate per duttilità e leadership; e Lautaro Martinez (Racing Club de Avellaneda) va a completare il reparto offensivo aggiungendo caratteristiche tecnico-tattiche mancanti negli ultimi metri, profilo interessantissimo anche considerando gli ampi margini di miglioramento dovuti alla giovanissima età. L’Inter stavolta si è mossa veramente bene in anticipo, Piero Ausilio forse ha capito che è possibile fare mercato intelligente e migliorativo senza svenarsi a fine agosto…

PREVISIONE OTTIMISTICA – Siccome si parla di pre-mercato, va detto che questi tre innesti avrebbero migliorato tantissimo l’undici titolare di Luciano Spalletti se avessero preso il posto delle tre pedine più deboli dell’ultima Inter. Nelle specifico, il ventiseienne de Vrij sarebbe stato l’erede designato di Joao Miranda (prossimo ai trentaquattro anni, ma tra i migliori in questa stagione, QUI le pagelle stagionali), Asamoah avrebbe migliorato la fascia sinistra difensiva al posto di Danilo D’Ambrosio e Lautaro Martinez avrebbe ridato credibilità all’attacco al posto di Antonio Candreva, che ha terminato la stagione a zero, magari modificando parzialmente il modulo di base.

REALTA’ PESSIMISTICA – Effettivamente si sarebbe parlato di un’Inter già ottima per ripartire senza grandi movimenti, in attesa del mercato vero e proprio che inizierà il 1° luglio. Purtroppo non può essere così, perché a fronte di questi arrivi ci saranno anche delle partenze già preannunciate: l’Inter per ora non riscatterà Joao Cancelo (Valencia) e Rafinha (Barcellona), pur sperando di riuscire a farlo successivamente (per il brasiliano ci sono più chance rispetto al portoghese). Si tratta di un duro colpo, che riduce sensibilmente il potenziale dell’undici titolare di Spalletti, sotto più punti di vista: tecnico, tattico, mentale e caratteriale. Ecco perché adesso Asamoah va a sostituire Cancelo, riportando D’Ambrosio a destra, e Lautaro Martinez sostituisce Rafinha, ponendosi da seconda punta con Candreva ala destra, mentre l’innesto di de Vrij, più che per sostituire Miranda, potrebbe essere considerato utile per il passaggio alla difesa a tre. Nessuna catastrofe, solo considerazioni: i nuovi acquisti sono già ottimi, ma i mancati riscatti sono sanguinosi e bisognerebbe rimediare a luglio.