D’Ambrosio ha fatto 30, ma con l’Inter non farà mai 31. Forse Vrsaljko sì

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9 settembre 2018, 23:01
D'Ambrosio

D’Ambrosio ha compiuto trent’anni in queste ore, ma l’Inter sa già che non può aspettarsi una svolta tecnico-tattica da lui: ha fatto 30, ma non farà mai 31. Per questo Spalletti può e deve lanciare Vrsaljko nel suo ruolo

D’AMBROSIO 30 – Domenica di relax in casa Inter, soprattutto tra i tifosi, costretti alla forzata noia della pausa del campionato di Serie A dovuta alla sosta per le nazionali. E in campo va qualche interista, ad esempio il vittorioso Keita Baldé (protagonista in positivo con il gol segnato) e lo sconfitto Milan Skriniar (protagonista in negativo con il rigore causato), ma non è la stessa cosa. Ovviamente. La notizia più interessante di domenica 9 settembre 2018 in casa nerazzurra è probabilmente il compleanno di Danilo D’Ambrosio che, essendo nato nel 1988, compie oggi 30 anni. Auguri Danilo! Ma voglio usare questo evento come spunto di riflessione.

… MA NON 31 – Il modo di dire “hai fatto 30, ora fai 31” è perfetto in questo caso. Ma D’Ambrosio 30 l’ha fatto solo con l’età, non in campo, e 31 sicuramente non lo farà mai. D’Ambrosio oggi rappresenta il gregario per eccellenza nella rosa di Luciano Spalletti: dove lo metti sta e fa il suo compitino, niente più né meno (anzi, a volta risulta dannoso). Compitino che, quando giochi titolare nell’Inter, non basta. Ed è qui il paradosso: D’Ambrosio avrebbe tutte le carte in regola per essere un’ottima e preziosa riserva difensiva (copre tutto i ruoli da destra a sinistra, centro compreso, nella linea da tre a cinque), ma ancora oggi sembra essere un titolare inamovibile per conferire quantità, ma non qualità. E il compitino di D’Ambrosio non è nemmeno da 30, probabilmente.

E VRSALJKO? – Il ritorno alle origini da Joao Cancelo a D’Ambrosio ha fatto regredire l’Inter dal punto di vista tecnico-tattico nel ruolo di terzino destro nel 4-2-3-1 di Spalletti, anche se giocando da terzo di destra nel 3-4-2-1 è anche vero che il neo 30enne italiano può dare qualcosa in più rispetto a un centrale puro (al momento sta panchinando Joao Miranda, non uno qualsiasi). Ma stiamo parlando pur sempre di D’Ambrosio e dell’Inter. Inter che quest’estate ha investito prima tempo e poi denaro per arrivare a Sime Vrsaljko, esterno destro che si esalta nella linea a quattro, ma finora “imbrigliato” (altro paradosso) nel fare l’esterno a tutta fascia nel centrocampo a quattro, a copertura di D’Ambrosio e sostegno di Matteo Politano. Non una soluzione spettacolare, va detto. Chissà se dopo la sosta Spalletti cambierà qualcosa: ci sarà ancora spazio da titolare per D’Ambrosio nell’Inter? Vedremo. Intanto i primi 30 anni li ha passati da tale: rinnovati auguri Danilo, titolarissimo dell’ultima Inter senza Champions League.







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