Barella non sorprende più: i suoi numeri in Inter-Fiorentina

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23 Luglio 2020, 21:35
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Nicolò Barella si conferma sempre più importante per il centrocampo (e non solo) dell’Inter. Anche contro la Fiorentina, una partita in cui abbina benissimo sostanza e qualità: ecco i suoi numeri, tratti dal report della Serie A.

TOTALENicolò Barella ha fatto storcere il naso a molti, al suo arrivo all’Inter dodici mesi fa. Il motivo dei dubbi è prettamente economico: 12 milioni per il prestito oneroso, riscatto fissato a 25, più eventuali 12 di bonus. Un prezzo complessivo di poco inferiore ai 50 milioni di euro. Cifre che per molti tifosi meritavano altri profili, e non quello dell’ex capitano del Cagliari. Un anno dopo, giudicare se la valutazione di Barella sia corretta o meno sembra un esercizio sterile. Anche in Inter-Fiorentina, il 23enne ha sciorinato una prova di tanta, tantissima quantità, abbinata a una qualità spesso trascurata. Ieri sera Barella ha piazzato 50 passaggi, col 91% di precisione. Ha poi corso 11,7 km: il consueto motorino instancabile, che lo porta ad essere l’8° giocatore con più km percorsi in Serie A. Un’intensità certificata dalla sua heatmap stagionale presa da Sofascore:

DIFESA – Se il feeling con la rete era considerato un suo punto debole, Barella ha risposto presente anche qui. Tre reti stagionali, una per competizione: al Verona in campionato, alla Fiorentina in Coppa Italia, allo Slavia Praga in Champions League (prima rete nerazzurra e in Europa). Tre gol tutti di pregevolissima fattura, che suonano come la classica ciliegina sulla torta nella ricetta del calcio di Barella. Che invece si conferma una garanzia in fase di ri-aggressione: anche ieri sera ha recuperato 6 palloni, attivandosi come filtro nel centrocampo estremamente denso nella trequarti viola.

ESUBERANZA – Un aspetto in cui Barella dovrà invece necessariamente lavorare è quello dell’esuberanza caratteriale. Il carisma non gli manca, ma in stagione ha ricevuto 12 ammonizioni tra campionato e coppe, l’ultima proprio ieri sera contro la Fiorentina. Quando deve recuperare un pallone perso, o fermare un avversario più veloce, il numero 23 non teme di usare le maniere forti. Ma è un aspetto da limare per non giocare in modo troppo condizionato.


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