Serie A, Atalanta terza in classifica. Rimonte Roma e Torino, Sassuolo OK

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8 Luglio 2020, 23:43
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La Serie A aveva quattro partite alle ore 21.45. L’Atalanta la risolve nell’ultimo quarto d’ora contro la Sampdoria e scavalca l’Inter in attesa del match di domani a Verona. Rimonte per Roma e Torino, il Sassuolo passa a Bologna.

ATALANTA-SAMPDORIA 2-0 75’ Toloi, 85’ Muriel: deve aspettare l’ultimo quarto d’ora l’Atalanta, ma alla fine arriva l’undicesima vittoria consecutiva (nona in campionato) e il terzo posto a -2 dalla Lazio. La Sampdoria resiste fino al 75’, poi su angolo battuto sul secondo palo Rafael Toloi sovrasta Nicola Murru e nell’area piccola di testa mette dentro. Passano dieci minuti e il grande ex Luis Fernando Muriel, ancora una volta da subentrato, raccoglie ai venti metri e con un destro piazzato piega la sua precedente squadra.

BOLOGNA-SASSUOLO 1-2 41’ D. Berardi, 57’ Haraslin, 91′ Barrow (B): terza vittoria consecutiva per il Sassuolo, una delle squadre più in forma della Serie A. Riportato sulla terra il Bologna dopo il successo del Meazza, grazie a un gol per tempo. Al 41’ Domenico Berardi si ritrova, insolitamente, sul vertice sinistro dell’area e dopo un dribbling fa gol con il destro. Il raddoppio arriva al 57’, su tiro di Grégoire Defrel respinto corto da Lukasz Skorupski la difesa non rinvia e Lukas Haraslin la frega. Non basta il “solito” gol di Musa Barrow al 91’, su cross dalla destra con disperato tentativo di un avversario di salvare sulla linea con la mano.

ROMA-PARMA 2-1 9’ rig. Kucka (P), 43’ Mkhitaryan, 57’ Veretout: la Roma tiene il passo del Napoli e rimonta il Parma, che a ragione si lamenta per l’arbitraggio. In avvio fallo di Bryan Cristante su Andreas Cornelius rilevato dal VAR e calcio di rigore che Juraj Kucka trasforma. Lorenzo Pellegrini prende il palo, aumentando i rimpianti giallorossi, ma al 43’ Bruno Peres serve a Henrikh Mkhitaryan la palla del pareggio a centro area. Il sorpasso arriva al 57’, con una bella conclusione da fuori di Jordan Veretout. Poco dopo fallo di mano evidente di Gianluca Mancini, l’arbitro Michael Fabbri viene di nuovo richiamato al VAR ma, inspiegabilmente, lascia proseguire: era rigore netto.

TORINO-BRESCIA 3-1 21’ Torregrossa (B), 48’ aut. Mateju, 58’ Belotti, 86’ Zaza: il Torino allontana la zona retrocessione, dove invece rimane il Brescia. Ospiti che fino all’intervallo si illudono, complice un pallonetto di Ernesto Torregrossa per lo 0-1 al 21’. Appena si riprende tiro di Simone Verdi e una deviazione del solito dannoso Ales Mateju costa l’autogol che rimette in parità l’incontro. Dieci minuti dopo, al 58’, Andrea Belotti ribadisce in rete un tiro dello stesso Verdi. Poi tocca a Simone Zaza chiudere la rimonta a cinque minuti dal termine: il Brescia si allontana dalla permanenza in Serie A.


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