Mihajlovic: “Bologna, ora di più. 200% o fare conti con me, Ibrahimovic…”

Articolo di
29 Novembre 2019, 12:42
Sinisa Mihajlovic Bologna-SPAL Sinisa Mihajlovic Bologna-SPAL
Condividi questo articolo

Mihajlovic ha appena completato la sua prima conferenza stampa dopo l’annuncio della leucemia, datato 13 luglio. L’allenatore del Bologna, dopo aver spiegato in maniera toccante la sua situazione fisica (vedi articolo), ha parlato della squadra e commentato anche la possibilità di ingaggiare Ibrahimovic a gennaio.

IL RIENTROSinisa Mihajlovic si sofferma sulla situazione della squadra, senza peli sulla lingua: «Vorrei che non parlaste più di Mihajlovic e la leucemia ma di Mihajlovic allenatore del Bologna. Sapevo che con questa mia malattia, andando avanti, avrei condizionato la squadra, la classifica, l’atteggiamento e le partite giocate. È normale, ma non volevo assolutamente che questa diventasse una scusa. Sanno quanto voglio bene allo staff e alla squadra, ma sicuramente mi sarei aspettato di più da loro. Io ho lottato ogni giorno, ho fatto forse cose che nessuno avrebbe fatto. Anche quando avevo 40° di febbre ho provato a essere presente, tramite Skype o telefonate, andando allo stadio a vedere le partite. Tutti i giorni ho fatto sacrifici per arrivare a un certo obiettivo, speravo di vedere in campo un po’ di questa forza e di questo sacrificio che ho fatto tutti i giorni. Questo non è stato così e mi dispiace, nonostante tutto vi devo dire che sono incazzato nero per i risultati, per il gioco e per l’atteggiamento».

LA RISCOSSA – Mihajlovic si aspetta di più dal Bologna: «Ho parlato anche l’altro ieri con i ragazzi e da adesso in poi si deve dare il 200%. Noi adesso dobbiamo tornare alla normalità e fare punti. Sappiamo qual è la strada giusta e dobbiamo riprenderla, chi non lo farà poi fa i conti con me e non sarà bello. Io sono ancora qua, non mollerò niente e farò di tutto per essere presente. Quando sarà possibile ci sarò sempre, perché mi fa stare vivo. Non posso andare oltre le mie possibilità, spesso nella mia vita ho ragionato col cuore ma adesso devo farlo con la testa. Sicuramente sarò più presente rispetto a questi quattro mesi, sono sicuro che riusciremo a mettere le cose a posto. Da adesso tutti devono dare il 200%, altrimenti sono cazzi amari. Non abbiamo Cristiano Ronaldo o Lionel Messi, d’ora in poi giocherà chi fa cosa dico io. Chi lo fa gioca, chi non lo fa non gioca, chiunque sia. Non siamo ancora alla fine, però per me è la fine. Sono uscito dalla camera d’ospedale, per me era un incubo».

L’INGAGGIO – Mihajlovic commenta il possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Bologna: «Ci siamo parlati un mese fa, ci siamo sentiti una decina di giorni fa e basta. Adesso vediamo che succede, lui sicuramente è interessato. Se viene è per l’amicizia che ci lega, ma ci sono anche altre soluzioni. Lui, prima di prendere altre soluzioni, mi chiamerà e mi dirà. Questo non accadrà prima del 10 dicembre, nei prossimi giorni ci risentiremo con lui e vedremo. Per adesso è tutto in standby».

IN CAMPO – Mihajlovic dà anche una tempistica sul suo rientro attivo in panchina al Bologna: «Per adesso non posso andare allo stadio. Magari fra dieci giorni posso stare contro il Milan o contro l’Atalanta. Posso stare al campo d’allenamento ma non allo stadio, poi sono sicuro che fra Milan e Atalanta ci sarò. Sarà una delle due, forse tutte e due però lavoreremo su quello. Vedremo anche gli esami come saranno, per adesso tutto è a posto. Non posso viaggiare negli aerei e nei treni, perché non posso stare con altre persone al chiuso, posso solo andare in macchina ma con i filtri puliti e tutto. Non posso andare a Lecce, Roma o Napoli in macchina, non sono ancora nelle condizioni di affrontare un viaggio così lungo. Devo riprendere le forze, ma mi accorgo che più i giorni passano più riprendo le forze. Sono dimagrito, mangio e adesso aspetto il 22 dicembre che finisce il campionato, viene a casa mia madre e mi prepara roba serba. Lì in pochi giorni tornerò a ottanta chili, sicuro».


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE