Guarino (CanaleSassuolo.it): “Duncan in estate, Berardi solo Inter! Con Marotta…”

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18 gennaio 2019, 17:11
Duncan Berardi Sassuolo-Inter

In vista della delicata sfida casalinga dell’Inter contro il Sassuolo, la Redazione di Inter-News.it ha avuto il piacere di confrontarsi con i colleghi di “CanaleSassuolo.it” per approfondire le principali tematiche della partita tra le due squadre. Ecco le risposte date dal collega Giuseppe Guarino

SI RIPARTE DAL SASSUOLO – Terminata la sosta invernale e con essa il girone di andata, il campionato dell’Inter riparte con il Sassuolo al giro di boa e, dopo l’inattesa sconfitta dell’andata, di sicuro bisognerà mettere in scena una prestazione carica di orgoglio e non solo per ottenere i tre punti in un San Siro chiuso al pubblico, bambini a parte. Come di consueto, per l’occasione abbiamo avuto il piacere di intervistare chi è più vicino all’ambiente neroverde, il collega Giuseppe Guarino, Vice-Direttore di “CanaleSassuolo.it“: ecco il suo punto di vista su Inter-Sassuolo.

Il Sassuolo come collettivo è cresciuto notevolmente dal giorno del debutto, quando i tre punti sono arrivati anche tra le polemiche in area di rigore. Quali sono oggi i punti di forza?

«Il punto di forza maggiore sta nel fatto che la squadra è unita e compatta, al di là di ogni problema e della penuria di risultati. Ci sono giocatori che hanno preso maggiore consapevolezza delle loro potenzialità, altri che avrebbero bisogno di un po’ più di fiducia, ma non c’è uno scarto enorme tra prime e seconde linee, anche se ci sono tre o quattro giocatori che svettano su tutti gli altri. A parte questo, si può trovare una certa forza anche nella mancanza di buoni risultati delle ultime gare: la voglia di riscattarsi potrebbe fare la differenza».

Che formazione ha intenzione di schierare De Zerbi sabato sera?

«Una formazione con ancora qualche problemino in difesa, dove dovrebbe rientrare Ferrari, ma non Marlon. Quindi è probabile che il mister opterà per l’ex Sampdoria e Magnani al centro del reparto, con i soliti Rogerio e Lirola sulle fasce. Poi, Bourabia e Di Francesco hanno qualche problema, quindi è probabile che vedremo schierare Duncan, Locatelli e Sensi a centrocampo e in attacco il trio Berardi-Boateng-Djuricic».

Le continue voci di mercato sui principali talenti neroverdi stanno destabilizzando un po’ l’ambiente in questo mese di gennaio?

«La società neroverde ha sempre avuto la politica di non cedere pezzi pregiati a gennaio. È successo nelle stagioni passate quando si è parlato dei vari Berardi, Pellegrini, Politano… Non vedo perché stavolta dovrebbe essere diverso. Più che il mercato, a destabilizzare è l’emergenza infortunati che ha colpito la squadra negli ultimi due mesi».

Odgaard non ha ancora trovato spazio in Prima Squadra, cos’ha in progetto per lui la società? Completerà la stagione altrove o farà spola con la Primavera?

«Odgaard si è visto in poche occasioni anche con la Primavera, frenato da un brutto infortunio. In ogni caso, in Prima Squadra si è trovato in un reparto decisamente affollato, che a gennaio si dovrebbe sfoltire con qualche partenza. L’ideale sarebbe farlo giocare, dandogli continuità, anche altrove. In ogni caso, è appena rientrato in gruppo e probabilmente contro l’Inter tornerà per la prima volta in panchina».

Duncan è tornato nel mirino dell’Inter per più motivi, ma su di lui ci sono anche altre big, su tutte il Milan: qual è il suo futuro? Sarà la prossima plusvalenza del Sassuolo?

«Assistere a partenze celebri è ormai un’abitudine. È difficile che Duncan (e come lui anche Sensi) sia lasciato partire a cuor leggero adesso. Molto più probabile che se ne riparli a giugno. A parte tutto, Duncan sta facendo una grande stagione e merita di giocare in una grande. Probabile che lui prediliga l’Inter, dove è cresciuto, sebbene sia il Milan a fare più pressioni per averlo».

La cura De Zerbi sta servendo soprattutto a Berardi e l’arrivo di Marotta all’Inter può riaprire qualche scenario per l’estate: ora ha la testa per fare il grande salto?

«Berardi è maturato molto già con Iachini, nella seconda metà dello scorso campionato, ma con De Zerbi ha rifatto il salto di qualità. Mancano un po’ di gol, ma le prestazioni sono sempre più convincenti. Berardi è notoriamente interista e probabilmente lascerebbe Sassuolo soltanto per la maglia nerazzurra, dove potrebbe ricomporre la coppia con Politano. La testa per il grande salto ce l’ha. Vedremo cos’ha in programma con la società, che da sempre mira a farne una bandiera neroverde. L’approdo di Marotta all’Inter potrebbe rinforzare i rapporti tra le due società. In questi anni i buoni rapporti tra lui e Carnevali hanno portato tanti giovani di prospettiva dalla Juventus al Sassuolo. Penso a Lirola, Rogerio e Magnani, giusto per citare gli ultimi. Con l’Inter sarà facilmente avviato un discorso molto simile».

Si ringraziano Giuseppe Guarino e il Dott. Gaetano Pannone di “CanaleSassuolo.it” per la disponibilità mostrata nella collaborazione. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è consentita solo previa citazione della fonte Inter-News.it.

Clicca QUI per leggere anche il punto di vista di Inter-News.it sulla partita.

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