Guarino (CanaleSassuolo.it): “Biscotto? Lazio cerca alibi! Inter favorita, ma…”

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10 maggio 2018, 15:37
Iachini Spalletti

In vista della delicata sfida casalinga dell’Inter contro il Sassuolo, la Redazione di Inter-News.it ha avuto il piacere di confrontarsi con i colleghi di “CanaleSassuolo.it” per approfondire le principali tematiche della partita tra le due squadre. Ecco le risposte date dal collega Giuseppe Guarino

ARRIVA IL SASSUOLO – Dopo la sconfitta dell’andata, per continuare a sognare il piazzamento in Champions League l’Inter è praticamente obbligata a fare risultato contro il Sassuolo, che si è appena salvato in seguito a una complicata stagione trascorsa nel limbo. Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di intervistare il collega Giuseppe Guarino, Vice-Direttore di “CanaleSassuolo.it“: ecco il suo punto di vista su Sassuolo-Inter.

Il Sassuolo è ufficialmente salvo, anche se giustamente vuole onorare il finale di stagione: c’è da aspettarsi un normale calo psico-fisiologico oppure si proverà a trovare energie extra per dare il 100%?

«Il calo ci può essere, senza alcun dubbio. Anche perché dall’altra parte c’è l’Inter. Iachini ha dichiarato che vorrà dare il massimo e dimostrare il valore dei suoi ragazzi. Contro i nerazzurri (e poi contro la Roma) una sconfitta può starci, troppo larga è la distanza tecnica tra le due compagini. C’è da vedere il tipo di formazione che il tecnico neroverde metterà in campo, se sarà la migliore possibile oppure una passerella per chi ha giocato meno».

Nonostante il 6-1 di qualche mese fa, una parte della tifoseria della Lazio ha fatto partire una imbarazzante protesta preventiva al grido “no al biscotto”: qual è il pensiero dell’ambiente neroverde sulla questione?

«Del Sassuolo e delle altre piccole si tende sempre a parlar male, a dire che sono subalterne alle “grandi”. La società neroverde, per forze di cose, viene associata (troppo) spesso alla Juventus, ma talvolta alla Roma, con la quale ha avuto troppi scambi di mercato. Credo che i timori dei tifosi della Lazio siano essenzialmente una sorta di valvola di sfogo. Come a dire: “Non siamo stati capaci con le nostre mani, prendiamocela con gli altri”. A Milano, il Sassuolo tenterà di fare la sua partita, già ci è riuscito in passato. Ogni squadra e, di riflesso, ogni tifoso, deve pensare ai propri risultati. Noi neroverdi la salvezza l’abbiamo conquistata con le nostre forze. Non vedo perché chi lotta per l’Europa debba pensare ai risultati altrui piuttosto che ai propri».

Biscotto a parte, in questi giorni si sta parlando – erroneamente – di una possibile goleada dell’Inter sulla scia dei vecchi 7-0: il Sassuolo teme un finale simile e si sta adoperando per evitarlo?

«Il Sassuolo quest’anno le ha prese due volte. Nel 6-1 di Roma e nel 7-0 dell’Allianz Stadium. Partite che sono state giocate senza nerbo, come se sin da prima del calcio d’inizio non ci fosse stato nulla da fare. Con l’Inter non sarà così. La squadra ha dimostrato quanto vale negli ultimi dieci incontri di campionato. Non sarà per fare un dispetto all’Inter, ma credo che una goleada sarà fuori discussione».

In difesa mancherà lo squalificato Peluso oltre agli infortunati, che modifiche di formazione sono previste? Iachini ha intenzione di far giocare qualche giovane e/o riserva con poco minutaggio oppure sceglierà la formazione-tipo?

«Questo è un grande dubbio. In difesa potrebbe rientrare Letschert che, infortunatosi a ottobre, non mette piede in campo da sette mesi. Di giovani in difesa ne abbiamo pochi e Dell’Orco ha preso una botta domenica scorsa. Senza nemmeno Peluso si potrebbe tornare al 4-3-3, con difesa formata da Adjapong-Lemos-Acerbi-Rogerio. Ma nemmeno il brasiliano sta troppo bene. Al momento è un’incognita».

Il Sassuolo ha dimostrato di saper dare fastidio all’Inter nei momenti decisivi della stagione nerazzurra, ovvero quando bisogna vincere a tutti i costi. Sabato sarà una di quelle occasioni: può essere il vero stimolo per mettere in difficoltà l’Inter?

«Il Sassuolo non ha più niente da chiedere a questo campionato. Tentare di arrivare undicesimi è l’unico obiettivo ancora raggiungibile, ma dall’altro lato c’è un’Inter che lotta per l’Europa che conta. Facendo un bilancio, l’Inter ha sicuramente più stimoli, ma è anche vero che tra i neroverdi ci sono tanti giovani che mirano a mettersi in luce e magari a cercare di attirare l’attenzione di squadre importanti».

La stagione del Sassuolo dopo l’addio di Di Francesco ha vissuto alti e bassi come successo all’Inter, ma alla fine l’obiettivo salvezza è stato raggiunto, mentre Spalletti ha bisogno del quarto posto dietro la “sua” Roma: che peso dai al cambio in panchina (che lega Sassuolo, Roma e Inter…) e alle scelte sul mercato fatte dalla dirigenza neroverde?

«Sicuramente senza Di Francesco il Sassuolo ha perso un grande valore aggiunto. Un allenatore che ha disputato tante stagioni in panchina e che aveva costruito un grande gruppo intorno a sé. Non a caso Bucchi è stato un esperimento fallito e solo la chiamata di un tecnico come Iachini è riuscita a riportare ordine nel gruppo. Le scelte di mercato vengono da lontano. Le mancate sostituzioni di Vrsaljko e Sansone, rispettivamente rimpiazzati da Lirola e Ragusa, hanno fatto il loro, ovviamente. Quest’anno, poi, senza nemmeno Pellegrini e Defrel, e poi Cannavaro, nel gruppo si è sicuramente creato qualche disequilibrio. Bravo è stato Iachini a prendere in mano la formazione e condurla alla salvezza. Quanto all’Inter, Spalletti è uno dei migliori tecnici che possono esserci. I nerazzurri partivano tra le favorite a inizio campionato, poi qualcosa – specie a livello psicologico – è crollato».

Qual è il tuo pronostico su Inter-Sassuolo?

«L’Inter è nettamente favorita. Ha più fame e soprattutto più qualità del Sassuolo. Credo che i nerazzurri vinceranno con un paio di reti di scarto».

Si ringraziano Giuseppe Guarino e il Dott. Gaetano Pannone di “CanaleSassuolo.it” per la disponibilità mostrata nella collaborazione. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è consentita solo previa citazione della fonte Inter-News.it.

Clicca QUI per leggere anche il punto di vista di Inter-News.it sulla partita.

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