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ESCLUSIVA IN – Biasin: «Dumfries preferito. Via Lukaku? Vorrei Vlahovic»

Fabrizio Biasin è stato ospite dell’ultima diretta di Inter-News.it (vedi articolo). Il giornalista ha parlato della situazione di Romelu Lukaku, col pressing del Chelsea e i possibili sostituti. Inoltre il capitolo esterno destro è una situazione in evoluzione. Queste le sue parole durante ”Summertime”.

SITUAZIONE ESTERNO – L’Inter ha perso Achraf Hakimi e i nerazzurri che hanno seguito e monitorano vari profili. L’opzione di acquisto era quella del prestito oneroso con diritto di riscatto con le squadre che avevano compreso la situazione Inter e le avevano accettate. Biasin però ha analizzato come, con i soldi della cessione di Lukaku (oltre a quelli di Hakimi), le società potrebbero chiedere cash. «La situazione prima che uscisse il putiferio Chelsea era questa: l’Inter, con la tecnica della “doppia esca”, aveva avuto l’ok di Nahitan Nandez e l’ok di Hector Bellerin e poi è riuscita a stanare Cagliari ed Arsenal che hanno aperto al prestito poco oneroso con diritto di riscatto. Si parla di uno dei due, o l’uno o l’altro. L’Inter temporeggia nella speranza di convincere anche il Psv per aprire al prestito con diritto di riscatto per Denzel Dumfries. Nella migliore delle ipotesi dunque Dumfries (vedi articolo), altrimenti Nandez preferito a Bellerin. Con la situazione di Lukaku da risolvere forse tutto si è un po’ complicato ma credo che Nandez comunque arrivi. L’uruguaiano è un giocatore intelligente. Un giocatore “fesso” dice che l’affare è fatto quando ancora nulla è fatto. Il giocatore intelligente invece sta zitto e non conferma né smentisce (vedi intervista esclusiva)». 

SITUAZIONE LUKAKU

LUKAKU FELICE – Lukaku in queste ore, grazie alle foto diffuse dall’Inter degli allenamenti ad Appiano Gentile, è apparso felice e senza troppi pensieri. «Lukaku è un giocatore felice. Chi sarebbe triste di fronte alla possibilità di guadagnare, se va male, 10 milioni e se va bene 15? Stiamo parlando di un giocatore che ha sempre dimostrato grande piace a rimanere a Milano, non credo se ne vada perché Inzaghi è antipatico o perché Milano è una brutta città. L’Inghilterra è un’opzione valida perché gli permettono di vincere subito la Champions e di riscattare la sua esperienza precedente guadagnando uno stipendio plurimilionario. Forse poteva esserci un po’ di limpidezza verso chi fa il mercato».

DOPPIO COLPO – Nelle ultime ore, dalla Spagna, si è parlato di un possibile doppio colpo del Chelsea. Lionel Messi, svincolatosi dal Barcellona, potrebbe diventare un obiettivo dei blues che però, secondo Biasin, arriverebbe in caso assieme a Lukaku senza che si escludano a vicenda. «La premessa è che il Chelsea ha i soldi della Premier League, della sua proprietà e delle vittorie avendo anche vinto la Champions League. Quando hai tutte queste componenti puoi fate molte operazioni di mercato e per questo non mi sorprendo che provino il colpo Messi-Lukaku. Uno però non è l’alternativa all’altra: prima volevano prendere Haaland, ora Lukaku. Vogliono una prima punta vera e non credo che cambino piano prendendo Messi. Posso credere se vogliono fare la follia di prendere entrambi, ma Messi al posto di Lukaku è una cosa bizzarra».

SOSTITUTO E POSIZIONE DI INZAGHI

POSSIBILE SOSTITUTO – Ovviamente le voci su chi rimpiazzerà Lukaku si susseguono. Ecco cosa ne pensa Biasin. «Un sostituto? Un sogno ce l’ho, ma ora è alquanto improbabile: Dusan Vlahovic. Per me diventerà un attaccante fortissimo e siamo d’accordo che rimpiazzare Lukaku con un 21enne è un azzardo. Nel mio mondo fatato dei mini pony prenderei Vlahovic e un uomo di esperienza, Edin Dzeko. Ma la Fiorentina ti chiede 60 milioni di euro (vedi articolo) e non credo che Mourinho lasci andare Dzeko. Per me Zapata è un grande giocatore (vedi articolo) ma stiamo parlando della “brutta copia” di Lukaku. Nella mia testa se devo sostituirlo non prendo un simil-Lukaku, ma cambierei tipo di giocatore. Poi magari succede un altro miracolo e arrivano sia Vlahovic e Dzeko, chissà». 

SITUAZIONE INZAGHI – In tutto questo c’è da pensare anche a Simone Inzaghi che è diventato allenatore dell’Inter in estate. Il tecnico deve difendere lo scudetto conquistato nella passata stagione e potrebbe farlo senza Hakimi e Lukaku. «Sicuramente Inzaghi ci è rimasto male, gli era stato promesso che la squadra avrebbe perso un solo pezzo pregiato e basta. Quando hai la certezza che davanti hai uno che ti fa un gol a partita sei tranquillo ma se ad Agosto inoltrato ti sparisce Lukaku sicuramente non sei contento. Ma non è neanche quello che abbandona, si fida di Ausilio e Marotta, comunicano continuamente e devono riuscire a trovare un’alternativa di livello, anche due. Francamente però faccio fatica a immaginare l’Inter che fa affari perché hanno rovinato la programmazione e quando la rovini perdi sempre con gli altri». 

 

 

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