ESCLUSIVA – Delio Rossi: “Inter-Fiorentina, ecco chi può far male. Kolarov e Pirlo…”

Articolo di
24 Settembre 2020, 22:27
Aleksandar Kolarov Inter-Pisa Aleksandar Kolarov Inter-Pisa
Condividi questo articolo

Delio Rossi, allenatore ex – tra le altre – Palermo, Lazio e Fiorentina, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter-News.it. Il tecnico ha detto la sua riguardo Inter-Fiorentina di sabato, la lotta scudetto con la Juventus di Pirlo, il mercato e la probabile formazione valutando Eriksen, Kolarov e Vidal.

INTER-FIORENTINA, -2Delio Rossi, noto allenatore italiano con esperienze importante in Serie A tra Lazio, Palermo fino ad arrivare alla Fiorentina. Ai nostri microfoni il tecnico parla proprio dei viola, facendo riferimento alla sfida contro l’Inter in programma sabato sera: «Dopo l’era Della Valle, alla Fiorentina è venuta una persona (Rocco Commisso, ndr) che è subentrato a stagione iniziata e quindi non possiamo dare un giudizio, quindi penso che questo sarà il vero primo anno della presidenza. Devono ridurre il gap importante con le altre squadre, però stanno cercando di inserire dei giocatori idonei e poter puntare all’Europa League».

LA PARTITA – Delio Rossi parla di Inter-Fiorentina di sabato sera: «I nerazzurri sono una squadra più forte rispetto ai viola, anche se migliorati dal mercato. Non dimentichiamo però che questo è un campionato anomalo, considerato quello che è successo la scorsa stagione. L’altra anomalia è che il mercato è ancora in corso e mancano i soldi, per cui i maggiori colpi verranno fatti gli ultimi giorni. Per dare un giudizio sulla partita dovremmo aspettare le rose al completo. Sicuramente una squadra è più forte dell’altra. Chi può fare male all’Inter? Federico Chiesa e Franck Ribéry sono i giocatori di maggior qualità di questa squadra, il primo deve fare il salto di qualità definitivo. Il francese è un giocatore fenomenale. Attenzione però a Christian Kouamé

CON ERIKSEN E VIDAL – L’allenatore esprime un suo parere sul possibile impiego di Christian Eriksen e Arturo Vidal dal primo minuto: «Eriksen e Vidal in campo insieme? Antonio Conte è uno degli allenatori più forti al mondo e segue questi ragazzi ogni giorno in allenamento. Io farei un ragionamento diverso: nella Fiorentina le eccellenze sono tre o quattro, all’Inter invece le eccellenze sono sette o otto, e il più delle volte sono nello stesso ruolo. Per questo molte volte devi fare delle scelte. Non dimentichiamoci inoltre delle cinque sostituzioni che nessuno mette in conto. Facendo cinque cambi hai la possibilità di stravolgere la squadra. Se tolgo Vidal e metto Eriksen è diverso che mettere uno qualsiasi».

SKRINIAR E MILENKOVIC – Delio Rossi parla anche di Nikola Milenkovic, nelle ultime ora accostato al mercato dell’Inter con Milan Skriniar in uscita: «Milenkovic? Può sostituire Skriniar all’Inter, anche lo stesso Diego Godin è un campione ma nella difesa a tre abbiamo visto che ha giocato in difficoltà. Con Conte abbiamo visto che uno dei centrali spesso si allarga sugli esterni, per cui devi avere forza fisica per fare questo, soprattutto le caratteristiche per farlo: Milenkovic rispetto a Godin e Skriniar può avere meno esperienza, ma è più predisposto. Forse non è più bravo ma probabilmente il più idoneo».

PIRLO – Delio Rossi parla di Andrea Pirlo, nuovo allenatore bianconero, e della lotta scudetto con i nerazzurri: «Se la Juventus ci ha messo la faccia, e sicuramente ne avrà parlato con il resto del gruppo, significa che lo ritengono più idoneo. Non mi sembra che stanno facendo un salto nel buio. Se decidi di sostituire un allenatore che l’anno prima ha vinto l’Europa League e poi il campionato (Maurizio Sarri, ndr) e lo sostituisci con Pirlo, significa che per te è idoneo. La scelta Pirlo è azzeccata o no? Questo lo dirà il tempo, in prima persona sicuramente ci rimetterà la società. Non parliamo di gente sprovveduta. Lotta scudetto? L’Inter ha la squadra pronta per vincere lo scudetto, non ha preso giocatori da costruire ma giocatori già “costruiti”, penso che la loro intenzione sarà quella di giocarsi lo scudetto. Il gap con la Juventus si è ridotto».

SU KOLAROV – Il tecnico parla di Aleksandar Kolarov, neo-acquisto dell’Inter che ha già allenato ai tempi della Lazio«Kolarov all’Inter? Io l’ho allenato alla Lazio quando ancora era una scommessa ed è diventato un giocatore importante. Ha fatto quello step di cui parlavo prima riguardo a Chiesa. Kolarov nella difesa a tre? Io giocavo a quattro e lui faceva il terzino sinistro, inizialmente non era bravo a difendere ma ne è passata di acqua sotto i ponti! Tra l’altro ha ricoperto il ruolo di terzo centrale anche al Manchester City con Pep Guardiola. A tre devi saper uscire con la palla e Kolarov ha queste doti, tra l’altro ha una tale esperienza che riesce a colmare qualche deficienza con l’esperienza e se Conte lo ha scelto significa che lo ritiene idoneo per essere un titolare o uno dei due a sinistra con Alessandro Bastoni».

IL FUTURO – Delio Rossi conclude parlando del suo futuro, facendo riferimento alla sua ultima esperienza al Palermo in Serie B, poco prima del fallimento: «Il mio futuro? Solo chiacchiere… Il mio profilo si conosce. Penso di essere la persona adatta per una squadra che ha bisogno e la mia storia lo ha dimostrato, al di là delle categorie. Basti pensare la mia esperienza al Palermo sapendo che era un’impresa disperata con una squadra sull’orlo del fallimento, sapendo che per me era una città importante e una società che mi aveva dato qualcosa, non ci ho pensato due volte quando mi ha chiamato. Futuro al Palermo? Non dipende da me, sanno dove trovarmi».

Si ringrazia l’allenatore Delio Rossi per la disponibilità mostrata nell’intervista. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è consentita solo previa citazione della fonte (Inter-News.it) e inserendo il link al contenuto originale.



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE