Skriniar ha (ri)alzato la testa con l’Inter. Sì, Milan: il Derby di Milano è tuo!

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18 marzo 2019, 14:30
Skriniar

L’Inter di Spalletti con una grande prestazione si aggiudica il Derby di Milano superando il Milan con un 3 a 2. A segno Vecino, de Vrij e Lautaro Martinez. Una menzione d’onore a chi ha meritato più di tutti questo derby: Skriniar

MONDO CAPOVOLTO – Milan Skriniar giovedì sera ha lasciato il campo con la testa bassa dopo una partita in cui l’unico a crederci è stato lui. Ieri, dopo l’ennesima prestazione super, ha continuato a saltellare e festeggiare per questo derby in cui – insieme alla spalla Stefan de Vrij – non hanno fatto toccare un pallone al tanto acclamato attaccante rossonero Krzysztof Piątek.

CARICA DA LEADER – E allora succede che l’Inter entra in campo in maniera completamente diversa rispetto al match contro l’Eintracht Francoforte e che dopo pochi minuti (tre per la precisione) sia in vantaggio e non sotto come accaduto giovedì. E allora Skriniar, mentre tutti rientrano dopo l’esultanza per il gol di Matias Vecino, si rivolge verso la curva nerazzurra incitando i tifosi e poi girandosi verso i compagni per caricarli ancora una volta. Leader.

PISTOLE SCARICHE – La sua partita è iniziata già bene dopo neanche un minuto. Subito pallone recuperato e poi via palla al piede per far alzare la squadra e mandare un messaggio chiaro al Milan e ai suoi compagni di squadra: «Ehi, io ci sono. E voi?». Questa volta l’Inter risponde presente e martella i rossoneri per quasi tutto il match. Piątek non è praticamente mai pericoloso (zero tiri in porta e uno fuori) con i due gol rossoneri che arrivano solo su calcio piazzato (ecco, un pizzico di attenzione in più non guasterebbe in queste occasioni).

FESTEGGIAMENTI – I nerazzurri tirano fuori una grande prestazione d’orgoglio dimostrandosi superiori al Milan vincendo meritatamente il secondo derby su due in campionato, decisivo il rigore di Lautaro Martinez. Non prima però di qualche sofferenza finale. Danilo D’Ambrosio salva miracolosamente su Patrick Cutrone chiudendo porta e speranze dei rossoneri. L’arbitro Marco Guida fischia tre volte ed è delirio per il Milan giusto e tutto il popolo nerazzurro. Corsa sotto la Curva e poi tutti insieme a saltellare: «Chi non salta rossonero è». Il più scatenato? Lui, Skriniar: il leader di questa Inter. Il primo a caricare i compagni e a crederci fino in fondo. Ed è bellissimo come dopo anni i tifosi nerazzurri siano tornati a cantare per un giocatore e che questo coro fosse per lui (il primo per il capitano Samir Handanovic): «Inter! Inter! Skriniar!», così si è urlato in Curva Nord sul finire del primo tempo. E allora va benissimo così, con Skriniar che ha alzato la testa e guidato i compagni verso questo successo. Ora però, non c’è altra strada: bisogna continuare così, la strada è tracciata. Intanto, però, il Derby di Milano se l’è aggiudicato il Milan giusto…

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