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Onana all’Inter nell’anno in cui Handanovic può ottimizzare tutti i suoi numeri

Onana sta per completare l’iter per diventare un nuovo calciatore dell’Inter a partire dalla stagione 2022/23. Una stagione che potrebbe aprirsi senza Handanovic dopo un decennio monopolizzato tra i pali. Ma non è detto che non ci possa essere posto per entrambi. Nel frattempo, la stagione ancora in corso non può ammettere distrazioni, proprio a partire da chi indossa al momento la fascia di capitano

IL NUOVO PORTIERE – L’avventura di André Onana all’Inter non è ancora iniziata ufficialmente ma da oggi – 4 gennaio 2022 (vedi articolo) – appare impossibile tornare indietro. Terminata l’esperienza all’Ajax, il classe ’96 camerunese punta a diventare il nuovo numero 1 nerazzurro. Se non sul retro della maglia (prenderà il numero 24 lasciato libero dall’altro ex lanciere Christian Eriksen?), quantomeno in campo. Un obiettivo che non sembra così scontato dopo un decennio completo firmato Samir Handanovic, che dell’Inter al momento è anche il capitano. Onana riuscirà a invertire da subito le gerarchie tra i pali? Per scoprirlo bisognerà attendere almeno luglio 2022. Anche perché Handanovic deve ancora discutere l’eventuale rinnovo di contratto e definire, possibilmente, il suo nuovo ruolo nella rosa (vedi focus). Oggi non ci sono certezze.

Dieci anni di Handanovic all’Inter tra alti e bassi

I NUMERI DI HANDANOVIC – Del resto, la prima stagione a Milano non è mai facile. Per nessun portiere. Onana è avvisato. E senza andare troppo indietro nel tempo, basti pensare all’esperienza nerazzurra dello stesso Handanovic. Con 70 gol subiti, di cui solo 53 in Serie A, e appena 13 clean sheet, la prima stagione di Handanovic all’Inter non è stata certo da ricordare. I numeri migliorano dalla seconda stagione in poi, soprattutto per via dell’assenza di impegni in campo internazionale. I gol subiti si riducono a 32, tutti in campionato, e i clean sheet aumentano a 17. Nella terza sono 48, di cui 47 in A e 13 CS (CS=Clean Sheet, ndr). Poi 37 (34 A e 16 CS), 57 (47 A e 10 CS), 31 (30 A e 17 CS), 42 (33 A e 20 CS) e 48 (32 A e 16 CS). Infine, 46 gol subiti (33 in Serie A) con 18 clean sheet nell’ultima stagione, quella dello Scudetto. Non la migliore, ma l’unica vincente. In dieci anni sono più i gol che le presenze di Handanovic con la maglia dell’Inter, ma il compito di Onana non sarà solo quello di sostituire “un” portiere. Bensì, il portiere più longevo non solo della storia nerazzurra recente. L’unico a poter mettere a rischio il record di presenze di una bandiera come Walter Zenga, ad esempio. E in ogni caso, il capitano. Ingombrante.

Onana competitor interno da ombra a certezza

UNA PORTA PER DUE – I numeri nella stagione attuale dicono 20 gol subiti (15 in Serie A) e già 11 clean sheet. Non è un valore che può essere congelato ora ma in proiezione – continuando così – la stagione di Handanovic si potrebbe chiudere all’incirca a quota 40 gol subiti, di cui 30 in Serie A, con ben 22 clean sheet. E sarebbe la statistica migliore sia a livello di reti subite in campionato sia a livello di porta inviolata. Tenendo conto anche dell’avventura in campo internazionale, nel caso specifico in Champions League, un congedo più che ottimo per un portiere che va per i 38 anni. Ma sarà un congedo? La scelta del portiere titolare spetterà al tecnico Simone Inzaghi, che dovrà comunicarlo ai diretti interessati anche con una certa trasparenza. L’impressione è che Handanovic possa decidere di restare a Milano per giocarsi ancora le sue chance, non solo da “chioccia” del nuovo arrivato. Ed è curioso che l’avvicendamento possa avvenire proprio al termine della stagione che per Handanovic potrebbe rappresentare la migliore in assoluto nella sua carriera. Per far sì che ciò avvenga, l’attuale capitano e numero 1 dell’Inter dovrà migliorare ulteriormente i dati fatti registrare nella prima parte di stagione. Il primo semestre del 2022 di Handanovic sarà all’altezza dell’ultimo del 2021? Onana prima era solo un’ombra ma ormai è diventata una certezza, guai a distrarsi…

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