Lista UEFA Inter sognando Modric: situazione attuale ed esclusi dalla Champions

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7 agosto 2018, 12:00
Spalletti Modric Ausilio

La Lista UEFA incide sul mercato dell’Inter, anche se qualcuno vorrebbe far credere il contrario. E la possibilità di giocare in Champions incide nella scelta dei nuovi arrivi: Modric non accetterebbe mai l’Inter senza poter giocare in Europa, ma anche altri eventuali acquisti di livello. Ausilio e Spalletti sanno cosa bisogna fare per ovviare a questo problema: ecco la situazione odierna in casa Inter

SOGNANDO MODRIC – A dieci giorni esatti dalla chiusura della finestra estiva del mercato italiano in casa Inter più di una questione resta irrisolta. Sono i giorni di Luka Modric, almeno così vogliamo credere. I giorni di Modric sono iniziati la settimana scorsa e hanno avuto una repentina evoluzione: dall’idea di riuscirlo a strappare al Real Madrid in seguito a un’amichevole risoluzione contrattuale (ma perché poi?!) a quella del prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a cifre accessibili nell’estate 2019, passando per il prestito oneroso a cifre contenute (circa 5 milioni di euro) e il prestito molto oneroso (facciamo 15 milioni?) per rendere il diritto un “obbligo camuffato”. Dettagli non da poco. Dettagli fondamentali. Non tanto per l’operazione in sé, che se l’Inter volesse davvero portare a termine – solo previa sì assoluto di Modric e OK del Real – lo farebbe immediatamente grazie alla disponibilità economica di Suning, quanto per l’ormai annosa questione relativa alla Lista UEFA da consegnare dopo i sorteggi dei gironi della Champions League, in cui l’Inter tornerà ufficialmente (in campo) a partire da metà settembre. Nelle prossime ore verrà fatta chiarezza su Modric, sul quale l’attenzione è massima e bisogna solo aspettare novità da lui (tradotto: è il centrocampista croato a doversi esporre per andare all’Inter e solo all’Inter, non la società nerazzurra a volerlo con sé), ma la Lista UEFA resta un problema da provare a risolvere con altri movimenti in entrata e, soprattutto, uscita. Va ricordato, infatti, che l’Inter, partendo dalla Lista UEFA 2016/17 (l’ultima presentata in occasione dell’Europa League di quella stagione), può inserire in questa lista nuovi giocatori solo previa l’uscita di altri attraverso il mercato e non semplicemente escludendoli dalla precedente lista, facendo quadrare i conti dei valori in entrata e uscita, pertanto l’obiettivo è quello di completare la rosa con giocatori in prestito con diritto di riscatto (e non obbligo, che equivale a un acquisto a prezzo pieno) dopo i parametri zero. L’aiuto economico arriva da due giocatori extra lista (al momento Geoffrey Kondogbia e Gianluca Caprari, per un totale di 40 milioni bonus da sfruttare per far entrare qualcuno nella Lista UEFA, oltre ai circa 50 ricavati dalle cessioni). Modric è ancora un’utopia, no? Giusta considerarla tale per ora, poi chissà…

LISTA UEFA INTER OGGI – Riassumendo quanto già detto a metà giugno sulle lista dell’Inter (QUI i dettagli, ndr), la Lista UEFA 2018/19 dell’Inter si comporrà al più di ventidue giocatori, di cui quattro del vivaio nazionale italiano e due del vivaio giovanile interista. Per quanto riguarda i quattro “italiani”, nessun problema: Daniele Padelli, Andrea Ranocchia, Danilo D’Ambrosio e capitan Mauro Icardi sono già dentro. Il problema è legato ai due “interisti”: non esistono e difficilmente esisteranno, perché Xian Emmers e Andrea Pinamonti (ammesso che rimangano) potranno essere inseriti in Lista B, mentre gli altri esuberi del vivaio (ad esempio Raffaele Di Gennaro e Niccolò Belloni) verranno sistemati in uscita entro fine mercato. La Lista UEFA scende così a venti elementi, di cui due portieri (anche Samir Handanovic è già dentro, mentre Tommaso Berni è fuori con la possibilità di essere iscritto in caso di forfait di uno dei due colleghi di ruolo), e solo diciotto giocatori di movimento. Oltre ai cinque calciatori già citati, si aggiungono alla lista anche: Joao Miranda e Stefan de Vrij tra i centrali difensivi; Sime Vrsaljko e Kwadwo Asamoah tra i terzini; Marcelo Brozovic in mezzo; Antonio Candreva, Matteo Politano e Ivan Perisic tra le ali. Si arriva così a tredici calciatori praticamente sicuri del posto e la Lista UEFA presenta solo altri sette posti disponibili. Sei se arrivasse il sogno Modric, che aprirebbe scenari apocalittici per far entrare in lista altri nuovi compagni. Infatti ci si dimentica troppo spesso dei parametri UEFA da rispettare, ovvero che le uscite dalla precedente lista (più due giocatori extra) devono pareggiare le entrate della nuova lista, come specificato nel paragrafo precedente. In questo momento la cifra utilizzabile dall’Inter per inserire nuovi calciatori in Lista UEFA non supera i 100 milioni, anzi è più vicina ai 90, in attesa di capire i movimenti legati alla Lista B. Proprio per questo motivo potrebbero esserci ulteriori sorprese per ricavare altri milioni per far quadrare i conti: uscite dalla Lista UEFA (Candreva?) e/o dalla Lista B (Pinamonti?). E occhio anche agli extra lista ancora in rosa.

CHI RISCHIA IL POSTO – Tra le novità dell’ultimo biennio, gli unici tre a essere praticamente certi del posto in Lista UEFA sono Milan Skriniar (che “pesa” 20 milioni), Radja Nainggolan (il più “pesante” con i suoi 38 milioni) e Lautaro Martinez (al momento “pesa” solo 14 milioni), che portano a sedici i calciatori a disposizione di Luciano Spalletti, almeno a oggi. Si tratta di una situazione ipotetica in continua evoluzione, perché il mercato, come già detto, potrebbe regalare grosse sorprese tanto in entrata (non c’è solo Modric sulla lista di Piero Ausilio, questo è noto) quanto in uscita (oltre agli esuberi, l’ipotesi di un big sacrificato per arrivare a un centrocampista di livello internazionale – che cambierebbe il modulo di base e di conseguenza i progetti di Spalletti – non è un’ipotesi da escludere, pur essendo abbastanza remota). Chi verrà scelto per gli ultimi quattro posti? Al momento solo Borja Valero e Yann Karamoh, in quanto, in coppia, “pesano” poco più di 11 milioni. Di fatto l’Inter presenterebbe una lista ulteriormente ridotta: da ventidue a venti, da venti a diciotto (sedici giocatori di movimento più due portieri), oltre alla Lista B. Chi è sicuro di restare fuori, invece, oltre al giovane Alessandro Bastoni (che potrebbe andar via), è Dalbert, che proprio per questo motivo potrebbe ancora essere sacrificato sul mercato (in prestito con diritto o obbligo di riscatto). E con lui, ovviamente, Joao Mario: i suoi costi non danno chance all’Inter che, al contrario, potrebbe trarne grande vantaggio in caso di cessione senza fare minusvalenza (intorno ai 30 milioni), essendo un calciatore extra lista. Lo stesso dicasi di Matias Vecino, anche se il mercato inglese chiuderà alle ore 18.00 del 9 agosto, pertanto il tempo stringe e il Chelsea non accelera per nulla. L’assenza più grave, però, è senza alcun dubbio quella di Roberto Gagliardini, anche perché insieme a Vecino si gioca la maglia da titolare davanti alla difesa. Proprio questo dettaglio deve fare riflettere: Spalletti ha chiesto un centrocampista che possa panchinare Gagliardini e Vecino, ma non ci sono i presupposti per inserirlo nella Lista UEFA: potrebbe arrivare in prestito entro fine mercato? Le prossime ore saranno indicative in questo senso, ma una cosa è certa: Modric (o chi per lui) potrà arrivare solo in prestito con diritto di riscatto per poter giocare la prossima Champions e scongiurare una cessione dolorosa, perché la presentazione della Lista UEFA non è un dettaglio così banale come fatto credere da qualcuno. Buon lavoro, Ausilio!






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