EditorialiPrimo Piano

Inzaghi arrivato al primo check-point della stagione: l’Inter all’esame RDZ

Inzaghi sta convincendo tutti in questo suo avvio di carriera a tinte nerazzurre. Ma il gioco inizia a farsi duro ora, quando gli si chiede di partita in partita di alzare l’asticella. L’esame RDZ è il primo vero scoglio della stagione in corso, perché può far svoltare il 2021 interista oppure complicare i piani sugli esempi negativi del passato

PRIMO JOLLY – Nei videogame i check-point sono punti in cui l’avventura del personaggio controllato dal giocatore può ricominciare ogni volta nonostante la sconfitta, che in questo caso consiste nella morte del protagonista in gioco. In pratica, un check-point permette di rigenerare il personaggio e far continuare il gioco dal punto in cui avviene l’ultimo “salvataggio”. O almeno un tempo funzionava così! Poi i videogame si sono evoluti… E sinceramente oggi ci possiamo accontentare di recuperare quel concetto arcaico. Traslando l’avventura di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter in un videogioco, il primo check-point della stagione si avvicina. E non è altro che Inter-Shakhtar Donetsk, partita in grado di definire il futuro nerazzurro in Champions League con 90′ di anticipo. Oppure no. Dipende tutto dal risultato finale. Per ottenere il suo check-point, Inzaghi deve battere lo Shakthar Donetsk e rendere inutile la trasferta in casa del Real Madrid (in programma martedì 7 dicembre alle ore 21:00, ndr). Avere la possibilità di morire a Madrid ma rinascere a febbraio agli ottavi di finale è esattamente il check-point che serve all’Inter di Inzaghi.

Dai videogame alla realtà: la missione di Inzaghi

PRIMO OBIETTIVO – La partita non si presenta come un’impresa impossibile, soprattutto dopo la bella vittoria sul Napoli in Serie A e, in generale, visto il momento positivo della squadra nerazzurra. Ancora di più ripensando ai precedenti fallimenti firmati Luciano Spalletti e Antonio Conte nel girone di Champions League. Non a caso, il passaggio del turno è il primo obiettivo stagionale dell’Inter. Sia in ordine temporale sia di importanza a livello aziendale (e quindi finanziario…). Inzaghi avrà di fronte a sé un allenatore che conosce molto bene e che già all’andata, nello 0-0 di Kiev (vedi analisi tattica), è riuscito a complicare i piani all’Inter. L’esame Roberto De Zerbi servirà all’Inter per capire se è matura abbastanza o necessita di un altro step prima di potersi definire tale. La qualificazione va conquistata a San Siro, senza sperare in regali altrui. In Inter-Shakhtar si gioca per vincere, ma soprattutto per dimostrare che c’è piena comprensione e condivisione della situazione attuale. Inzaghi, c’è un check-point da conquistare: l’Inter con l’esame RDZ può (già) far svoltare positivamente la sua stagione.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button