Inter tra campagna abbonamenti, mercato e la bufala “Effetto Conte”

Articolo di
27 giugno 2019, 14:28
Antonio Conte Steven Zhang

L’Inter sta pianificando nei dettagli la prossima stagione, eppure a livello mediatico la figura di Conte sta offuscando tutto il resto, creando una leggenda pericolosa che rischia di minimizzare la storia e il vero DNA che contraddistinguono i colori nerazzurri: la bufala “Effetto Conte” prende piede ogni giorno di più e va arrestata sul nascere

RE MIDA CONTE – L’arrivo di Antonio Conte all’Inter ha generato quello che può definirsi tranquillamente hype mediatico, una combo micidiale tra eccitazione giustificata e montatura irrefrenabile. Il neo tecnico nerazzurro porta in dote una storia calcistica con un CV vincente che viene automatico traslare sulle nuove ambizioni societarie, anche se bisogna fare delle opportune specifiche. Conte è sinonimo di speranza per i tifosi dell’Inter, forse anche di smodata fiducia dopo otto anni di insuccessi, ma il suo profilo resta limitato a quello degli altri “dipendenti” interisti: come i calciatori, i dirigenti e tutto lo staff, anche Conte è solo uno in più che si unisce alla storia dell’Inter, con l’obiettivo di cambiarla (in meglio), ma non di stravolgerla. L’arrivo di Conte nella Milano nerazzurra va visto positivamente, ma attenzione alle bufale: non è il Re Mida dell’Inter, perché l’Inter non ne ha bisogno per far girare la propria economia, sebbene possa dare un parziale contributo alla causa (soprattutto per i piani della proprietà Suning sul medio-lungo periodo).

PARADOSSO SAN SIRO – L’annuncio mattutino dell’Inter sul sold out della campagna abbonamenti per la stagione calcistica 2019/20 (vedi articolo) ha fornito l’ennesimo assist a porta vuota in un giornalismo che vuole fare della disinformazione il suo punto di forza. Nel banalissimo “uno più uno fa due”, è merito di Conte se i tifosi dell’Inter si abbonano massivamente allo Stadio “Giuseppe Meazza” (anche quest’anno, incredibile!). Paradossale considerando le numerose “minacce” degli storici supporter nerazzurri, indignati dal processo di “juventinazzazione” dell’Inter, iniziato con l’arrivo di Beppe Marotta, continuato proprio con quello di Conte (e staff) e magari destinato a culminare in quello di Paulo Dybala in caso di scambio con la Juventus per cedere Mauro Icardi in direzione Torino bianconera. Quest’anno a San Siro Conte sarà ospite e magari in futuro – grazie ai trofei vinti, più che alle dichiarazioni fatte – lo farà diventare la sua nuova casa.

BUFALA EFFETTO CONTE – La verità, ancora più banale della montatura forzata, è che i tifosi dell’Inter continuano a seguire la propria squadra e a investire cifre importanti (nonostante gli aumenti degli abbonamenti stessi…) per pura passione verso i colori nerazzurri. Irrazionale passione per la maglia dell’Inter, anche senza trofei da festeggiare. Anche senza campioni da inneggiare. Ed è qui che entra in scena un’altra bufala da smontare, quella legata al mercato dell’Inter: nuovi grandi campioni sono in arrivo perché sulla panchina c’è Conte (e non perché Conte li pretende avendo messo la firma su un progetto che dev’essere vincente in tempi brevi, assurdo!). Tutto ciò mette pressione sull’operato del tecnico e nell’ombra gli altri soggetti coinvolti nella rinascita dell’Inter. Basterebbe dire che i tifosi dell’Inter si sarebbero abbonati a San Siro anche con la conferma di Luciano Spalletti, il ritorno di José Mourinho, Walter Zenga e perfino quello di Gian Piero Gasperini da Bergamo. Così come i nuovi acquisti, che possono solo essere orgogliosi di vestire la maglia della Beneamata. Lo chiamano “Effetto Conte“, in realtà è solo “Effetto Inter”: da questa stagione anche Conte verrà immerso da questa magia e a fine stagione vedremo con che risultati.

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE