Inter, quello che è stato e quello che sarà. Buon 2016!

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1 gennaio 2016, 12:00

Un altro anno nerazzurro è giunto al termine, e uno nuovo ne sta per iniziare. Come sempre è tempo di bilanci e speranze, l’Inter si lascia alle spalle un 2015 turbolento, fatto di alti e bassi, ma anche di basi solide per il futuro. Già, il futuro. Cosa aspettarsi da questo 2016? 

QUELLO CHE È STATO… – Quando si è all’inizio di un nuovo anno è naturale pensare a quello che è stato, non per rimanere aggrappati al passato, ma semplicemente per fare un breve resoconto. Dunque, cosa ha rappresentato il 2015 per l’Inter? Forse più di quanto ci si possa immaginare. Un anno da montagne russe, pieno di dubbi e perplessità che non facevano intravedere nemmeno un piccolo spiraglio di luce. Una squadra che di Mancini aveva ancora poco, perché arrivato a stagione in corso per sostituire Mazzarri e perché le basi di un progetto non si possono di certo gettare da un giorno all’altro. Il problema è che quando si parla di Inter la parola pazienza non è contemplata, bisogna rialzare la testa, e anche in fretta! Il primo ad esserne consapevole è proprio l’allenatore, che sa di non avere tempo da perdere – dall’alto della sua esperienza nerazzurra – e prende in mano la situazione tracciando la via maestra. Mancini propone e Thohir ascolta. Il Presidente crede nel suo nuovo “Capo Tribù” e asseconda le sue richieste, anche quelle che sembrano apparentemente folli (leggasi anche cessione Kovacic). I tifosi – nel frattempo – osservano e si chiedono a cosa porterà questa rivoluzione. Sì, perché il 2015 dell’Inter potrebbe essere definito l’anno dei cambiamenti radicali. Dieci nuovi acquisti, squadra ricostruita dalla A alla Z (o quasi), gestione economica totalmente diversa rispetto al recente passato. I soliti malpensanti urlano già al fallimento, ma l’impressione è che la società nerazzurra sappia esattamente quello che vuole. E con l’inizio del campionato 2015/2016 arrivano le prime risposte: l’Inter si è scocciata di aspettare, vuole di nuovo essere protagonista.

… E CHE SARÀ – Per ora i soldi spesi sul mercato, le tante richieste di Mancini e i sacrifici di giocatori importanti stanno ampiamente ripagando. L’Inter è prima in classifica, non è perfetta come noi tutti vorremmo ma quantomeno dimostra di voler dire la sua. Certamente sono ancora tanti gli aspetti da migliorare, il gruppo è composto da ragazzi giovani e inesperti e il tecnico nerazzurro dovrà essere bravo a tenere alta l’asticella, per evitare che si verifichino altre prestazioni simili a quella contro la Lazio. Cosa aspettarsi dunque dal nuovo anno? Innanzitutto che la squadra continui a seguire la strada tracciata da Mancini, senza abbassare la guardia e senza farsi intimorire dalle avversarie che si avvicinano minacciose. Proprio adesso è il momento di tirare fuori le unghie, le ambizioni, i desideri di rivincita che per troppo tempo sono rimasti sopiti. Dall’anno dei cambiamenti all’anno della svolta definitiva dunque, che il 2016 rappresenti questo e tanto altro per noi tifosi e per l’Inter.

Felice anno nuovo a tutti! 

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