Inter, l’obiettivo “+4 Champions” e gli ex in soccorso: Lazio da fermare!

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18 aprile 2018, 16:21
Ex Inter

Checché se ne dica, la qualificazione dell’Inter alla prossima Champions passa più attraverso le strade di Roma che tra quelle di Milano e stavolta c’è di mezzo, come non mai, un calendario piuttosto particolare: più facile per la Roma, meno per l’Inter, ma difficile per la Lazio, che troverà davanti a sé tante conoscenze nerazzurre

INTER-LAZIO DA EVITARE – Il calendario spesso ci mette davanti a degli impegni e a delle persone “particolari” quando meno ce lo aspettiamo, o meglio, quando meno lo vogliamo. Così come ci costringere a chiedere aiuto alle persone meno indicate. Succede nella vita di tutti i giorni, succede anche nel mondo del calcio. Ecco perché l’Inter si è trovata a rincorrere nuovamente il piazzamento in Champions League dopo aver assistito al più paradossale derby romano al termine di un’inaspettata e folle settimana europea con la Lazio (rimontata dal Salisburgo ed eliminata ai quarti di Europa League) e la Roma (rimontante il Barcellona e qualificata alle semifinali di Champions League) entrambe a quota 60 punti: pareggio senza reti e si va a braccetto a 61, a +1 sull’Inter ferma a 60. La roboante vittoria di ieri sul Cagliari riporta momentaneamente la squadra di Luciano Spalletti al terzo posto, prevedendo un cambio in classifica già nelle prossime ore. Ma mentre la Roma ha un calendario “amico” (l’unico “nemico” è rappresentato dal Liverpool, più che elemento di disturbo), quello della Lazio è tortuoso a livelli estremi. Sperando che l’Inter faccia il suo dovere nelle prossime uscite, parte oggi il progetto “+4”: distanziare la Lazio di almeno quattro lunghezze entro la penultima giornata, così da rendere inutile lo scontro diretto Lazio-Inter che chiuderà la stagione di entrambe.

TUTTI GLI EX IMPEGNATI – Come riuscire in questo complicato progetto? Semplice, cercando “alleati” tra gli amici (si fa per dire…) di tutti i giorni, vecchie conoscenze dell’Inter, sebbene per diversi – e validi – motivi possano tranquillamente avercela a morte con la società nerazzurra. Si inizia subito, stasera, con la Fiorentina di Stefano Pioli (tra l’altro ex di turno), poi toccherà al Torino di Walter Mazzarri e infine all’Atalanta di Gian Piero Gasperini prima di affrontare alla penultima giornata il Crotone di Walter Zenga, che sulla panchina nerazzurra (per ora…) non c’è mai stato, ma nessuno è più ex e tifoso interista di lui in Serie A. Per non far mancare niente a questo “filotto nerazzurro”, tra le trasferte di Firenze e Torino la Lazio ospiterà la Sampdoria di Marco Giampaolo, che sulla carta non è un ex Inter, ma non ha mai nascosto la sua fede interista. Per fermare la Lazio, che brama quindici punti, bisogna passare da qui. Il paradosso? Proprio gli ex Pioli (pareggio), Mazzarri (vittoria), Gasperini (pareggio) e Zenga (pareggio) hanno rallentato la corsa dell’Inter (3 punti su 12) nel girone di ritorno: 9 punti pesantissimi lasciati per strada… altrettanti basterebbero per allontanare lo spauracchio Lazio dalla lotta al quarto posto! E se così non fosse? Beh, a quel punto toccherà sperare nella Roma o in Spalletti all’ultima giornata: del resto, anche lui è un ex… per la Lazio.

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