Inter, il mercato in uscita rovina il progetto da 128 mln di Marotta e Conte?

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21 Maggio 2020, 16:05
Marotta Conte Inter
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L’estate 2020 dovrebbe vedere le cessioni a titolo definitivo di diversi giocatori ancora sotto contratto con l’Inter. Icardi al PSG, Nainggolan al Cagliari, Perisic al Bayern, Joao Mario alla Lokomotiv. Gli introiti generati da queste potenziali uscite sono fondamentali per costruire il tesoretto necessario per gestire il mercato in entrata. L’attuale situazione rischia però di danneggiare seriamente il progetto sportivo di Marotta e Conte.

DA RIFARE – Nei piani di Giuseppe Marotta e Antonio Conte, l’estate 2020 gioca un ruolo fondamentale nella costruzione dell’Inter del futuro, ovviamente vincente. Il mercato estivo è stato programmato per portare in dote un elevato introito. A generarlo, le cessioni definitive di quattro ex nerazzurri, dai nomi (e dai contratti) pesanti. Gli addii di Icardi, Nainggolan, Perisic e Joao Mario dovrebbero generare circa 128 milioni di euro alla voce “entrate”. Tuttavia, il Coronavirus rischia di rovinare le stime effettuate dall’Inter. La pandemia in corso potrebbe (condizionale d’obbligo) avere effetti drastici sui conti di diverse società di calcio. E questo potrebbe a sua volta tradursi nell’obbligo di stravolgere completamente la strategia nerazzurra per il prossimo biennio.

Icardi-PSG, uno “scambio” di mercato per rimediare?

Il prezzo del riscatto di Mauro Icardi da parte del Paris Saint-Germain è fissato a 70 milioni di euro. Il club parigino non si è mai sbilanciato con certezza verso questa soluzione, ma Marotta ritiene che l’ex capitano sia il pezzo meno difficoltoso da piazzare. L’ipotesi di un maxi scambio tra PSG e Juventus, che vede Maurito sbarcare in bianconero, sembra essersi arenata. Un rimpianto agrodolce per i nerazzurri, nonostante il rafforzamento di una rivale diretta. L’approdo di Icardi in bianconero avrebbe infatti generato altri 10-15 milioni di guadagno, grazie a una particolare clausola tra Inter e PSG. Nulla è tuttavia escluso: Edinson Cavani, massimo goleador della storia del PSG, con cui è in scadenza di contratto, è un dichiarato obiettivo di mercato nerazzurro. La sensazione è che Marotta possa provare a imbastire uno “scambio” con i francesi, rinunciando a parte del riscatto ma firmando a parametro zero il Matador.

Nainggolan di nuovo a Milano?

Un altro esubero di lusso dell’Inter 2018/19 è Radja Nainggolan. Tornato in Sardegna, il Ninja sta vivendo una seconda giovinezza, condita da 5 reti in 21 gare e da una reputazione rinata tra i compagni del Cagliari. Difficilmente Marotta accetterà un ritorno del belga a Milano, ma è altrettanto difficile che il Cagliari riesca a esercitare il riscatto. Le cifre in ballo si aggirano almeno sui 20 milioni, prezzo che indispone i rossoblù. Anche qui, secondo alcune indiscrezioni, uno scambio (quasi) alla pari potrebbe distendere gli animi. La contropartita potrebbe essere Nahitan Nandez, tuttofare uruguaiano molto apprezzato dalle parte di Viale della Liberazione. I discorsi col Cagliari non sono ancora avviati: l’esubero di Nainggolan è quello con gli strascichi potenzialmente più lunghi.

Perisic in chiaroscuro a Monaco di Baviera

L’avventura di Ivan Perisic al Bayern Monaco segna il ritorno del croato in Germania. Dopo aver posto il suo nome nell’élite del calcio europeo indossando le maglie di Borussia Dortmund e Wolfsburg, Perisic in Baviera ha parzialmente deluso le aspettative. Solo 5 gol in stagione, con 52 minuti di media a partita: solo 12 presenze da titolare, su 23 totali. Anche qui la cifra non è troppo esosa: Marotta accetterebbe volentieri 20 milioni di euro per il riscatto. Le intenzioni dei bavaresi non sono mai state rese esplicite, e il recente infortunio di Perisic (fuori da inizio febbraio per problemi alla caviglia ma già a disposizione) non aiuta. La speranza è che il prezzo contenuto sia una motivazione sufficiente per la sua permanenza al Bayern.

Joao Mario, ritorno quasi annunciato

La cessione a titolo definitivo di Joao Mario alla Lokomotiv Mosca sembrava – fino a pochi giorni fa – l’unica certezza del mercato in uscita dell’Inter. Il portoghese sembra essere rinato al di là del Caucaso, tanto da essere eletto miglior giocatore della squadra a ottobre (vedi articolo). Una stagione più che positiva per Joao Mario in Russia, ma i danni economici della pandemia stanno colpendo anche il calcio russo. Nonostante un riscatto fissato a 18 milioni, i Ferrovieri hanno annunciato che il mercato estivo porterà con sé una fisiologica prudenza. Joao Mario rischia quindi di essere l’ennesimo esubero di lusso nel prossimo futuro dell’Inter.

Lautaro Martinez, cessione obbligata?

Queste difficoltà nel mercato in uscita rischiano di ingrossare il vento a favore della cessione di Lautaro Martinez, che da sola colmerebbe il “gap” economico causato dal mancato riscatto degli esuberi. Marotta ha puntato esplicitamente i piedi con il Barcellona: o viene pagata la clausola da 111 milioni di euro, o El Toro resterà a Milano. La permanenza del numero 10 in nerazzurro è la soluzione preferita a tutti i livelli dell’Inter: dalla società, da Conte e anche dai compagni. All’alba di un mercato di cui non si conosce ancora la data di inizio, incrociare i potenziali destini di questi calciatori per provare a intravedere il futuro prossimo dell’Inter rischia di essere uno sterile esercizio di stile.Marotta e Conte hanno le idee chiare su come costruire un ciclo vincente in nerazzurro: la sensazione è che, in un modo o nell’altro, i possibili mancati esuberi non si riveleranno tali.


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