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Inter e Socios inaugurano l’era dell’auto-sponsor 4.0 in Italia: così Fan Token

Inter e Socios hanno deciso di fare un grande passo insieme. Una scelta storica che rispecchia sia le ambizioni di crescita nel mercato calcistico dell’azienda maltese Chiliz sia quelle tecnologiche dell’Inter, che taglia nettamente con il passato. Il nuovo main sponsor nerazzurro per certi versi può essere considerata un’auto-sponsorizzazione ben pagata e a incentivo. Più sai vendere il prodotto comune, più guadagni in termini economici e di visibilità. Funzionerà?

FINALMENTE SOCIOS – L’era Pirelli main sponsor per l’Inter si è chiusa ufficialmente il 30 giugno 2021 (vedi editoriale). Sono servite addirittura tre settimane extra per aprire ufficialmente l’era post-Pirelli. Infatti, è di ieri – 21 luglio – l’annuncio ufficiale: è appena iniziata l’era Socios (vedi comunicato). La nuova sponsorizzazione tanto attesa era nell’aria da qualche giorno. Ed è giusto dare i meriti a chi ne ha anticipato le negoziazioni circa due settimane fa, ovvero i colleghi di Sky Sport attraverso la voce di Gianluca Di Marzio. Tralasciando le cifre, che verranno ufficializzate solo in occasione della chiusura del prossimo esercizio di bilancio (30 giugno 2022, ndr), ciò che interessa approfondire è il concetto. Che tipo di sponsorizzazione è? Quella tra Inter e Socios (ufficialmente Socios.com, ndr) è un accordo unico nel suo genere in Italia. Nel mondo del calcio poco più di un mese fa il Valencia è stato precursore di questo genere di “auto-sponsorizzazione” sulla maglia. Un’iniziativa a dir poco 4.0 nella sua tecnologia! Capiamo perché.

Inter e Chiliz unite da Socios: sponsorizzazione strategica

CHILIZ VERO PARTNER – Socios nasce come piattaforma di engagement per lanciare sul mercato Fan Token personalizzati e associati ai propri partner, presi dal mondo dello sport. In questo caso, presi dal mondo del calcio. Siamo nel mondo delle criptovalute firmate Chiliz, che in effetti è il vero nuovo partner nerazzurro. Ovvero, è l’azienda con cui l’Inter ha raggiunto l’accordo. Socios.com è l’app attraverso la quale la sponsorizzazione può diventare di successo. Proprio Socios per una stagione sarà Global Main Jersey Partner per promuovere il Fan Token $INTER sulle maglie da gioco realizzate dallo sponsor tecnico Nike per l’Inter. Se vi sembra complicato capire tutto questo passaggio – Chiliz, Socios, Fan Token e Inter – tranquilli, è normalissimo. Per sintetizzare il meccanismo: Chiliz finanzia l’Inter per promuovere attraverso Socios il proprio Fan Token pubblicizzato direttamente sulla maglia. “Proprio” di Chiliz ma anche dell’Inter. Va meglio?

COSÌ FAN TOKEN – Per essere ancora più crudi: Chiliz paga l’Inter affinché quest’ultima, attraverso la propria maglia, faccia propaganda del Fan Token che porta il suo stesso nome nella piattaforma Socios. Tradotto: l’Inter riceve soldi per piazzare il “suo” nome versione criptovaluta sulla propria maglia dopo aver ceduto al partner lo spazio per la sponsorizzazione di un prodotto obbligatoriamente condiviso. Lo fanno tutti gli altri grandi club – in Serie A anche Juventus, Milan e Roma – ma senza mettere in gioco la maglia. L’Inter lo farà in maniera esclusiva. E molto più remunerativa. Almeno per una stagione, poi per il triennio successivo il rapporto potrebbe essere ridimensionato a semplice Global Partner (senza apparire sulla parte frontale della maglia, ndr). In quest’ottica, Chiliz ha bisogno dell’Inter e l’Inter di Chiliz. Socios crea il contesto iper tecnologico che permette alle due aziende di cooperare, già a partire dallo sponsor sulla maglia.

Marketing do ut des per creare un circolo virtuoso

TARGET CONDIVISO – Si tratta di un’operazione di co-marketing che fa contenti tutti i protagonisti coinvolti. L’Inter è chiamata a “vendere” un prodotto su cui ha un interesse diretto ed è pagata – anche in base ai risultati raggiunti – per farlo. Quali sono i pro e i contro dell’iniziativa? Ovviamente il target, sia da una prospettiva sia dall’altra. Entrambe le aziende puntano a vendere il prodotto unicamente al tifoso interista. Ma è un segmento troppo specifico. Socios non avrebbe motivo di esistere senza gli investimenti dei tifosi. E l’Inter non riuscirebbe a trarre grandi vantaggi se i propri tifosi non investissero tanto sulla maglia quanto sul prodotto che funge da sponsor al posto di Pirelli. Stavolta non si tratta di esporre un brand su una maglia per provare a vendere pneumatici al fine di creare un legame con i tifosi. In questo caso la maglia è il canale scelto dalle due aziende per puntare allo stesso target preciso: il tifoso interista, che adesso va “digitalizzato”. La maglia è il mezzo più potente per raggiungere l’obiettivo prefissato.

AUTO-SPONSOR 4.0 – Si vende un prodotto che non rientra in un’altra categoria merceologica ma fa parte dello stesso settore in cui operano oggi le due aziende. È la passione per l’Inter, in formato tecnologico, a muovere la partnership. Una passione che, per diventare redditizia, deve essere estesa il più possibile. Perché il prodotto ideato da Chiliz è accessibile solo alla tifoseria più digitale. Il successo dell’iniziativa è legato soprattutto alle nuove generazioni di tifosi, in questo caso clienti paganti attraverso criptovaluta. Può essere ugualmente un successo unico così come un buco nell’acqua, se le cifre – in termini economici per il bilancio dell’Inter e di utilizzo della piattaforma per Socios – non fossero elevate. Ma è il rischio da correre per una sponsorizzazione annuale di questo tipo. Ambiziosa e futuristica. Una sorta di auto-sponsorizzazione 4.0: non è l’Inter ad auto-finanziarsi direttamente ma è la sua maglia ad auto-promuovere un prodotto altrui che porta il suo stesso nome. Pagati per scrivere “Inter” sulla propria maglia! L’era Socios per l’Inter si riassume nel marchio $INTER: così Fan Token (o quasi).

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