Europa League: Inter, che stimolo per blindare la zona Champions!

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30 dicembre 2018, 17:04
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A febbraio inizia la fase finale di Europa League, una sfida che l’Inter deve affrontare con lo stesso spirito della Champions League: per farlo, servirà un mese di sprint in campionato dopo il rientro dalla sosta invernale

PER L’EUROPA LEAGUE – Con il successo sul campo dell’Empoli, l’Inter di Luciano Spalletti ha concluso in bellezza un girone d’andata partito malissimo. 39 punti, +7 sulla Lazio quarta, +8 sul Milan quinto e +9 sulla Roma sesta: questi i numeri più che positivi che riguardano la corsa Champions dei nerazzurri. Dopo l’avvio horror che aveva portato in dote solo 4 punti nelle prime 4 gare, l’Inter ha iniziato la rincorsa verso il proprio obiettivo stagionale: il piazzamento Champions senza patemi. Il bottino di vantaggio accumulato al giro di boa fa star tranquilli ma non deve rilassare, a gennaio e febbraio contro quelle stesse squadre che avevano rallentato la corsa nerazzurra (Sassuolo, Torino, Parma) servirà recuperare quei punti utili a blindare ulteriormente il terzo posto in classifica. L’assalto al secondo posto del Napoli conta solo fino a un certo punto, è un altro il secondo obiettivo degli uomini di Luciano Spalletti: fare più strada possibile in Europa League. L’eliminazione dalla Champions League fa ancora male, soprattutto per come è maturata: il valore dell’Inter rispecchia il terzo posto dietro a Barcellona e Tottenham, ma è innegabile che uscire all’ultimo turno per il mancato successo contro il fanalino di coda PSV Eindhoven fuori da tutto resta una macchia della stagione nerazzurra. Nessun dramma però: come analizzato in questo articolo di ottobre dopo la vittoria in Olanda, la qualificazione agli ottavi era e restava un quid pluris di difficile portata. L’Inter non ha saputo reggere la pressione di non dipendere solo da se stessa (gli Spurs al Camp Nou contro le riserve del Barça) lasciandosi condizionare prima nell’approccio alla partita (svantaggio iniziale) e poi nella gestione della stessa (accettare il pareggio casalingo nella speranza che i blaugrana non concedessero reti agli inglesi). Per questo, la discesa in Europa League non può che essere uno stimolo in casa nerazzurra: misurarsi con una competizione disputata da formazioni di livello inferiore a quelle della Champions, ma con la voglia di arrivare in fondo per il prestigio di tornare grandi in Europa.

DOPPIO STIMOLO – Gli incassi che avrebbe portato la qualificazione agli ottavi di Champions sono eguagliabili solo arrivando in fondo in Europa League, ma andando oltre al discorso meramente economico è la voglia di superare sedicesimi, ottavi e magari quarti di finale di una coppa europea che deve portare ad affrontare l’ex Coppa UEFA con lo spirito giusto. Ecco perché, oltre a una buona dose di fortuna nel non affrontare subito squadre superiori (il Chelsea di Maurizio Sarri su tutte), ci vorrà una grande gestione delle forze di Luciano Spalletti: a gennaio e febbraio servirà mettere quanti più punti in cascina in Serie A per arrivare fin dai sedicesimi contro il Rapid Vienna in una condizione tale da poter schierare di volta in volta la miglior formazione possibile concedendo più spazio in campionato ai meno impiegati (o a chi resterà ancora fuori lista UEFA). Sollevare l’Europa League è difficile, il livello medio della competizione non è assolutamente così basso come spesso si tende a pensare. Ma dev’essere il primo pensiero degli uomini di Spalletti a partire da febbraio, ancor prima delle velleità di raggiungere il Napoli al secondo posto. L’Europa League come palestra in vista della prossima Champions quindi, magari non si arriverà a vincerla ma fare più strada possibile e approdare in fondo può senz’altro essere la chiave giusta per misurarsi con il palcoscenico europeo prendendo sempre più confidenza. Le possibilità di macinare punti ranking, evitare la quarta fascia nei sorteggi di Champions League e aumentare l’appeal del club, passano infatti anche dall’Europa League. Obiettivo non primario come la qualificazione in Champions (ed ecco perché blindarla può permettere all’Inter di regalarsi una grande soddisfazione in campo europeo affermandosi nella seconda manifestazione più importante) ma mai così attraente.

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