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Cristiano Ronaldo è un peso per la Juventus come Nainggolan per l’Inter

Cristiano Ronaldo oggi si è risvegliato in prima pagina ma non per record fittizi o particolari meriti sportivi. In casa Juventus probabilmente si sono rotti gli equilibri o semplicemente si è deciso di cambiare rotta. E allora la stella portoghese può essere trattato alla stregua di Nainggolan dall’Inter

VENDESI IDOLO – La notizia che nessuno si aspettava di leggere è finita in prima pagina: la Juventus ha scaricato Cristiano Ronaldo! O più precisamente, la Juventus ha scaricato Cristiano Ronaldo dopo l’ennesima delusione in Champions League. Non si tratta di una sentenza definitiva ma di una decisione importante che, al momento, ha solo funzione mediatica. Tutta la stampa italiana stamattina apre con questo scenario a dir poco apocalittico rispetto a quanto narrato fino a 24 ore fa. Si è passati da “Uomo dei Record” che segna più di Pelé a “peso” per via di un ingaggio non più sostenibile. Ma attenzione, l’ingaggio che la Juventus ha stanziato per la stella portoghese non è mai stato sostenibile. Cristiano Ronaldo è il protagonista di un’operazione che di calcistico ha solo l’ambito in cui opera per far ottenere altri vantaggi al suo club. Un’operazione economicamente folle ma a livello commerciale geniale. Peccato solo aver pagato a vuoto Massimiliano Allegri, Maurizio Sarri e oggi Andrea Pirlo per finire nel tritacarne portoghese dopo l’eliminazione dall’Europa che conta. Oggi, invece, la musica è cambiata: nel tritacarne juventino è finito proprio Cristiano Ronaldo. Un evento epocale per l’informazione (“informazione”) fatta nell’Italia post-CR7.

ROTTURA TARDIVA – La domanda che tutti si pongono è: perché il “caso CR7” scoppia solo ora? Le strade percorribili sono due. La prima, quella più logica: la Juventus a causa della pandemia è la società che sta pagando di più gli effetti di una stagione senza pubblico nel suo stadio di proprietà e tutto ciò che ne consegue. Quindi, se i costi superano i ricavi, qualcosa non quadra e quel qualcosa può anche essere l’ingaggio monstre della primadonna in rosa. La seconda, quella più allarmante: la Juventus è stanca di essere sottomessa al singolo, che non fa più la differenza come dovrebbe e causa malcontento nello spogliatoio, in cui vince da solo ma poi perdono gli altri. Va bene una volta, due volte o tre, ma la quarta meglio evitarla per non causare ulteriori problemi. Al problema economico oggi si affianca anche quello tecnico, che forse fa un po’ ridere ma non è da ignorare. Non esiste più la Juventus di “CR7 + 10”, eppure anche a Torino sanno che il portoghese rappresenta l’unica speranza di vincere il decimo scudetto consecutivo. Può essere la sua ultima missione italiana prima dell’addio ma ovviamente è assurdo che ciò esca fuori solo oggi, dopo mesi – anzi, anni! – a insabbiare un problema noto: Cristiano Ronaldo è sempre stato più grande della Juventus, che si è voluta sottomettere al suo potere e oggi non può/vuole più farlo. Buongiorno.

COME NAINGGOLAN – Per chi non lo sapesse, il singolo ingaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus (31 milioni di euro, netti!) è superiore a quello complessivo dei 9/11 dell’Inter titolare. Esclusi Christian Eriksen e Romelu Lukaku, che guadagnano rispettivamente meno di 1/4 di quella cifra. Per intenderci, la formazione titolare dell’Inter di Antonio Conte percepisce (in teoria…) circa 45 milioni, chiaro che il numero 7 bianconero venga considerato un “peso”, soprattutto a 10 punti di distanza dalla vetta in Serie A. Il trattamento riservatogli, però, resta comunque assurdo. Far passare Cristiano Ronaldo per un peso a bilancio solo perché da solo, in tre anni, non è riuscito a far vincere la Champions League alla Juventus, è disinformazione. Nell’attuale bilancio dell’Inter, alla voce “monte ingaggi”, il principale peso è Radja Nainggolan, che ha un contratto da 4.5 milioni annui fino al 30 giugno 2022. Stessa scadenza di Cristiano Ronaldo, stessa durata quadriennale, cifre 7 volte inferiori ma la situazione – raccontata così – è identica. Nainggolan è stato acquistato dall’Inter per fare il salto di qualità in Italia e il salto di qualità è arrivato appena si è messo da parte. Cristiano Ronaldo è stato acquistato dalla Juventus per fare il salto di qualità in Europa e il salto di qualità magari arriverà appena andrà via, dato che per ora in tre anni paradossalmente la situazione è solo peggiorata. Forse la soluzione al problema è mandare anche il portoghese in prestito gratuito a Cagliari e continuare a fare finta di nulla anziché riempire i giornali di veline a causa della cocente delusione europea. Chissà… Salvate il soldato CR7.

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