Inter, vergogna! Arbitro di parte, Juve recrimina: ecco l’esposto

Articolo di
8 gennaio 2016, 00:00
crisi inter 22

Ventiduesimo appuntamento della rubrica ironica “Crisi Inter”, dopo la vittoria in casa dell’Empoli. Il 2016 si apre con lo stesso motivetto che ha caratterizzato il finale del 2015, ovvero la vittoria sofferta per 1-0: questa volta, però, si grida allo scandalo a causa di un episodio arbitrale vergognosamente pro-Inter! Insorge anche la Juventus, che non sta più al gioco. Intanto scoppiano altri quattro casi in casa nerazzurra

NB – Istruzioni per l’uso: si consiglia la lettura di questo articolo alle sole persone dotate di ironia e/o a quelle che riescono a non prendersi sul serio almeno per circa cinque minuti. Tutto quello che leggerete potrebbe ripercuotersi sulla vostra salute. Buona fortuna!

UNO, A ZERO – La noia colpisce ancora una volta l’Inter e i suoi tifosi: ennesimo 1-0 stagionale, non se ne può davvero più! L’Inter è prima, ma ha vinto 1-0. Manca una sola giornata al giro di boa ed essendo in testa con un punto di vantaggio sulle seconde (Napoli e Fiorentina), l’Inter domenica dopo pranzo potrebbe festeggiare il titolo di Campione d’inverno, ma ha vinto 1-0. L’ultima giornata del girone d’andata andrà in scena a San Siro contro il Sassuolo, che ai tempi di Walter Mazzarri venne sconfitto per 7-0 sia il primo anno sia il secondo. Sospiro di sollievo per il Presidente neroverde Giorgio Squinzi: adesso sulla panchina dell’Inter c’è Roberto Mancini, che magari li batterà nuovamente, ma vincerà 1-0. Amanti delle statistiche già in fermento: “Mazzarri è sette volte meglio di Mancini!”. Ci sono anche gli scaramantici, però: “Ehi, ma ancora non abbiamo giocato! Come fate a dire queste cose?”. Tranquilli, è già tutto scritto: “L’Inter vincerà 1-0 contro il Sassuolo a prescindere dal risultato finale” assicura un hacker che ha già impostato il suo calendario sul 2 febbraio 2016, in modo da superare in fretta il periodo di Calciomercato e allo stesso tempo tornare al cinema a vedere film che non siano “Quo vado?” di Checco Zalone. Magari in compagnia di Marcelo Brozovic, quando verrà scarcerato: ah, non lo sapevate ancora? #EpicSbronzo finirà dentro per aver alzato il gomito a Natale, come confermato dal nostro hacker che viene dal futuro ed è grande amico di Adriano Bacconi, compagno di merende (e vivande) del croato.

DUE, I RIGORI – Il fatto che l’Inter abbia vinto 1-0 sottolinea ancora una volta la sofferenza patita dalla squadra nerazzurra, ma anche la fortuna e l’atteggiamento da provinciale. Alla fine, però, tutto è bene quel che finisce bene. Dopo un lungo stop tornava in campo (teoricamente a dirigere il match, ma poi si è scoperto lo scandalo!) l’arbitro Domenico Celi alla sezione di Bari. Alt, già qualcosa puzza: di Bari? Mmm… Il fischietto “barese” impiega pochissimo tempo a diventare protagonista di Empoli-Inter e a notarlo sono tutti gli addetti ai lavori. Si inizia con il sempre pacifico Enrico Varriale, che già durante la partita grida allo scandalo: “Inter, il rigore era clamoroso!” il succo del suo commento, poi confermato anche dallo juventino Massimo Mauro. Si continua con la moviola mai di parte realizzata da “Sport Mediaset“, che chiarisce: “Ma quale rigore? I rigori in favore dell’Empoli sono due, vergogna!”. In chiusura di serata arriva anche il giudizio dell’ex calciatore Alberto Di Chiara, che è certo: “Inter aiutata dall’arbitro!”. Poteva finire qui? No, in mattinata arrivano conferme. Il sempre imparziale (qui le prove che lo dimostrano, ndr) “Tuttosport” conferma che i rigori pro-Empoli in realtà erano due, “La Gazzetta dello Sport” non si tira indietro: “Sì, due! Proprio così!”. Ci fermiamo qui, perché se no spulciando a destra e manca troveremmo anche un terzo rigore: avete presente quando Samir Handanovic si è tuffato in area di rigore e ha toccato la palla con le mani?! Vergogna, vai a giocare a pallavolo!!!

TRE, I PUNTI – Arbitro Celi in cattiva forma, si è detto. Arbitro Celi che, a fine partita, viene interrogato dai suoi superiori: “Senta, leggevamo la sua scheda anagrafica. Luogo di nascita: Bari?. Cala il gelo: Celi diventa un blocco di ghiaccio, il sangue non scorre più nelle sue vene. Risponde dopo qualche secondo, in maniera affannata: “No, ve lo giuro! Io non baro, non ho barato!!!”. La frittata è fatta. Celi crolla psicologicamente e ammette di aver barato in favore dell’Inter: è la vittoria della stampa, che adesso vuole Varriale al posto del Presidente Sergio Mattarella! Chi non ci sta, però, è la Juventus, che è ancora in ritardo di tre punti rispetto all’Inter. Facendo un calcolo puramente scientifico: 1-0 per l’Inter + 2 rigori in favore dell’Empoli con la variabile che tanto Handanovic non può parlarli sempre = Empoli batte Inter 2-1! Da 39 punti, l’Inter torna a 36. E proprio a 36 c’è la Juventus. Dunque, la Juventus recrimina e presenta l’esposto al TAR del Genoa (perché quello del Lazio è gemellato con l’Inter). L’accusa, firmata Andrea Agnelli, è pesante: “L’Inter mette sotto contratto i nostri tesserati e boicotta il nostro ritorno nella lotta scudetto“. Attesa nella giornata di domani una risposta, anche se sul web impazza la reazione del critico Vittorio Sgarbi: “Gli Agnelli hanno presentato un esposto al TAR? Capre!!! Capre!!! Capre!!!”. Il rischio è di trasferire la polemica dal tribunale alla fattoria: gli animalisti hanno già impugnato l’ascia di guerra.

QUATTRO, I CASI – Nel frattempo in casa Inter sono pochi i motivi per cui sorridere. Sì, certo, l’Inter ha vinto 1-0, ma non basta per ritrovare la serenità post-natalizia. Il primo caso parla slavo: Stevan Jovetic rimane in panchina quasi per 90′ ed è costretto a vedere i compagni gioire. Ormai è chiaro che sia un separato in casa stile Pablo Daniel Osvaldo dodici mesi fa; il secondo caso, clamorosamente, è tutto in lingua italiana: Andrea Ranocchia si lega ai cancelli di Appiano Gentile con delle catene Made in Italy affinché non venga ceduto all’estero. L’Inter vuole far cassa con lui, che preferisce rimanere in Italia; il terzo caso, invece, è ben più confusionario: alla fiera dell’est per 12 milioni un Jonathan Calleri l’Inter comprò. Poi venne il Bologna, che si prese Calleri, che è ancora al Boca Juniors, che lo cede a un fondo, che vuole più soldi, che l’Inter non gli vuole più dare, che invece qualcuno potrebbe dargli, che non si sa più niente, ma… Calleri si accontenta di vincere 1-0? Se no è inutile, dai; il quarto e ultimo caso, infine, è legato a Mauro Icardi: il capitano dell’Inter contro l’Empoli ha segnato il suo ottavo gol stagionale su dodici tiri scoccati. Assurdo. Clamoroso. Pazzesco. Ma che fine hanno fatto gli altri quattro tiri, eh?! Niente gol? Vergogna! E’ colpa di Wanda Nara, che lo porta su cattive vie: attenzione, Icardi è armato! O forse è colpa del fratello di Wanda Nara, Riccardosapo Nara, che dopotutto non ha brillato. Ed è #CrisiInter, ancora.

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE