Inter culona! Non vince 1-0 ed è caos: Mancini si dimette?

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24 novembre 2015, 00:00
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Tredicesimo appuntamento della rubrica ironica “Crisi Inter”, dopo la larga vittoria in casa contro il Frosinone. L’Inter vola in testa alla classifica e lo fa in solitaria, ma i quattro gol segnati alla squadra di Stellone mandano in crisi Mancini stesso, che pensa alle dimissioni. Lo scandalo si estende fino alla cabina di commento dello stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro, dove riecheggia un solo grido: “Inter culona!”

TRUFFA DELL’1-0 – Parliamoci chiaro: l’Inter ha vinto 4-0 contro il Frosinone, ma senza preavviso. Non se l’aspettavano i giocatori gialloblù, ma neanche quelli nerazzurri. Al termine della partita, infatti, tutti e ventidue sono entrati nello spogliatoio dell’arbitro Marco Guida per chiedere spiegazioni sull’accaduto, ma lo stesso fischietto campano non ha saputo risolvere la questione. Effettivamente, nel regolamento redatto dalla FIGC non è scritto da nessuna parte che l’Inter non possa vincere per più di una rete a zero, ma non per questo i nerazzurri debbano illudersi che ciò sia legale e consentito. La polemica della società ciociara è più che giustificata e nelle prossime ore il Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel si esprimerà sulla vicenda: o all’Inter verranno tolti tre punti in classifica (scendendo a quota 27 insieme alla Roma) oppure verranno annullati i tre gol finali, convalidando solo il gol di Jonathan Biabiany. L’avvocato nerazzurro, tal Dott. Guido Rossi, ha formalizzato invece una richiesta assurda: trasformare il singolo 4-0 di Inter-Frosinone in quattro 1-0 da utilizzare come bonus in qualsiasi partita di campionato che si discosti dall’unico risultato consentito. Difficile venga accettata di buon grado questa opzione, ma nulla è perso dal momento che in tribunale ci sarà anche Walter Gagg

CONGIURA ANTI-MANCINI – In seguito a questa situazione che porta l’Inter nelle aule dei peggiori tribunali di Caracas, Roberto Mancini si è trovato spiazzato e pertanto sta pensando seriamente di prendere una decisione alquanto drastica per la sua carriera. Il tecnico jesino intanto si difende così: «Avevo detto ai miei di fermarsi dopo l’1-0, ma loro hanno insistito. Volevano provare l’ebrezza del secondo gol, mi dicevano. E poi del terzo, ricordandosi di averne già fatto due al Carpi. Così non ci ho visto più e ho tolto Mauro Icardi, mettendo al suo posto Marcelo Brozovic. Speravo di avvantaggiare il Frosinone in questo modo, invece quello str… ha segnato il quarto gol! Tu quoque, Broze, fili mi! E’ assurdo tutto ciò, è una congiura ordita contro di me! Vogliono farmi fuori, rivogliono Walter Mazzarri. E’ un Mancini incredulo quello che parla al termine del match. Secondo quanto emerso in giornata, il tecnico di Jesi avrebbe deciso di rassegnare le dimissioni per evitare che il suo nome venga messo in mezzo a questioni ben più delicate di una mancata vittoria per 1-0: si torna a parlare di “Calcioscommesse” in Italia. L’1-0 di Inter-Frosinone era quotato a -0,12, mentre il 4-0 era quotato addirittura a 95416031,54 + IVA 22%. E verso le 22.23 da Jesi sono arrivate decine di puntate su questo risultato: solo un caso? Io non credo, sono ateo.

VIA STELLONE DALLO STADIO – Nel frattempo, anche a Frosinone non se la passano bene. Il tecnico Roberto Stellone è stato preso di mira dai propri tifosi, che ne chiedono la testa: «Via lo Stellone dal Frosinone Stadium!». Non sappiamo di preciso così ci sia dietro a questa richiesta, probabilmente delle questioni interne molto più gravi di una sconfitta per 4-0 in casa dell’Inter. Il tecnico romano, però, prova a difendersi: «Siamo stati presi in giro dall’Inter. Ci avevano detto e confermato a più riprese che non avrebbero segnato più di un gol, invece a tradimento ce ne hanno fatti quattro! Credo sia scandaloso che la Lega Serie A permetta tutto questo all’Inter, che tra l’altro non aveva italiani in campo. Che esempio diamo ai bambini? Insegniamo loro a truffare già in fasce?» Per il resto, il Presidente Maurizio Stirpe dichiara di essere orgoglioso dei suoi ragazzi, che ancora una volta hanno messo in mostra i valori insegnati loro dalla grande famiglia Frosinone: «Orgoglioso della mia Stirpe! I miei Ciofani sono stati Leali come sempre, a differenza dei giocatori dell’Inter, che devono solo vergognarsi per quello che è successo. Con il loro comportamento hanno macchiato la storia del calcio italiano, sono allibito». E siamo allibiti anche noi e ci scusiamo per il disagio creato: al ritorno speriamo finisca 0-1!

INTER CULONA – A decretare l’ormai stagionale fortuna dell’Inter ci pensa la telecronaca dell’indimenticato e indimenticabile Francesco Marcozzi, fedelmente trascritta durante Inter-Frosinone: «Allontana Nagatopo! L’undici (Biabiany, ndr) è in fuorigioco, asinooo! Attenzione, pericolo! Fuorigioco, era fuorigioco! Il guardalinee non vede! Fuorigiooocooo! Un incapace, un incapace, un incapace! E da mo 90 minuti que c’attocc! E’ un pericolo pubblico il guardalinee! Carabinieri, Polizia, arrestate il guardalinee! Rai, Rai, il guardalinee! Intervistate il guardalinee!». Ed è solo l’1-0 di Biabiany, poi: «Rosi, traversone in area! C’è Ciofani, di testa! La palla va fuori! “E’ punizione” dice l’arbitro. C’era stato un fallo, io l’ho visto, ma che ha fatto l’arbitro? Cornutiii! Allora, stavamo parlando, come avete potuto capire dall’aggettivo, del guardalinee». Il mancato pareggio del Frosinone porta l’Inter a chiudere la partita solo nel finale, dopo che è la fortuna difensiva a prendere il sopravvento: «Ecco che si batte, tiro! Tirooo gooo nooo! Palo, palooo! Palo a portiere battuto, secondo una jella scarogna di tutti i colori! La difesa dell’Inter è stata fortunata! Il portiere culone, Handanovic culone! Vero? E’ stato fortunato il portiere? Inter culona, Inter culona! Mannaggia a Murillo…». Finisce così 4-0, secondo una jella scarogna nerazzurra.

Ed ecco qui gli highlights di Inter-Frosinone, fedelmente ripresi dall’account YuoTube di “The Footballer”, che ne detiene tutti i diritti:

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