Arbitri e legni, tanta sfortuna dietro una crisi tecnica

Articolo di
20 Aprile 2015, 13:02
banti
Condividi questo articolo

Sono tanti i motivi di una crisi ormai lunga quattro anni per i nerazzurri: tecnici, tattici, dirigenziali e di mercato. Non si possono però negare dati evidenti, come quelli che vedo l’Inter costantemente in testa da due stagioni nella classifica dei pali colpiti: 35 in due anni. Così come di ripetuti errori arbitrali: gli ultimi, clamorosi, nel derby di ieri sera.

UN INTER AL PALO E ARBITRI IN CASTIGO – Mancini è stato molto duro nel post-match, invitando gli arbitri a riposarsi al lunedì piuttosto che presenziare alle consuete riunioni del dopo-giornata di campionato, visto che poi accadono episodi come quelli di ieri. Episodi dove la stessa decisione è analizzata in modo differente, vedi la parata di Antonelli ed il mano di Guarin che col Verona gli era persino costato il giallo con conseguente squalifica. Lo stesso discorso vale per il gol annullato, un fallo di Palacio che non influenza minimamente il corso dell’azione, visto che butta a terra un uomo che mai sarebbe intervenuto sul pallone poi gettato malamente in rete da Mexes. Errori che fanno il paio con quelli di Verona, fortunatamente per i nerazzurri non condizionanti nel risultato, così come in altri match. La partita con la Sampdoria, rivale decisiva nella caccia all’Europa, chiusa da Eder su una punizione che nasce da un precedente fallo, piuttosto netto, su Fredy Guarin. Episodi ed arbitri che, insieme alla leadership dell’Inter nei pali colpiti (pari col Palermo) in questa stagione, non possono non essere tenuti in conto quando si analizza la classifica dei nerazzurri. Che ovviamente fonda le sue radici principalmente su di una gestione tecnica e dirigenziale deficitaria dal post-triplete ad oggi: ma come si suol dire, piove sempre sul bagnato…e la Dea, spesso, è tutt’altro che bendata.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer






ALTRE NOTIZIE