Coronavirus, Italia e quarantena: dramma, oggi +4480. Higuain e Co: fuga

Articolo di
19 Marzo 2020, 20:33
Coronavirus, Italia e quarantena
Condividi questo articolo

Coronavirus, Italia e quarantena – 19 marzo: bilanci sempre più drammatici affliggono l’intera Nazione e il mondo. Il numero dei contagi cresce in maniera impetuosa con la Lombardia ormai allo stremo. Nella giornata di oggi, ha fatto discutere lo spostamento di Gonzalo Higuain durante la quarantena

Coronavirus, Italia e quarantena: ore di dramma, riflessione e cordoglio. Numeri allarmanti

Il bollettino delle ore 18 è ormai diventato l’appuntamento fisso che tiene sospeso il fiato della Nazione. Le notizie non sono buone neanche oggi, anzi. 4480 contagi in più solo nelle ultime 24 ore e la situazione resta drammatica in Lombardia, la regione più afflitta dal Covid-19. Qui ci fermiamo rimandandovi al bollettino ufficiale, non per negligenza giornalistica o noncuranza di attualità. Invece, con la volontà di concentrarci su notizie inerenti, ma più lievi. Ore di cordoglio e poca voglia di snocciolare numeri e costruire nuove polemiche. Stringiamoci attorno le vite spezzate dal virus e ai familiari delle vittime. Distanti e rispettosi dell’isolamento sociale, ma mai come ora in un’unica entità spirituale.

Gonzalo Higuain Juventus-Bayer Leverkusen

Coronavirus: Higuain in fuga? Che chiasso, poi il chiarimento. E non è il solo

Nel primo pomeriggio di oggi, è scoppiata la bomba Gonzalo Higuain. In un momento in cui, a ragione, tutti sono molto suscettibili sul tema quarantena e Coronavirus in Italia, la presunta “evasione” dell’argentino è parsa tremendamente inadeguata. In realtà, poi ci hanno pensato fonti ufficiali dalla Juventus a ridimensionare il caso che aveva già fatto il giro del mondo. Da segnalare anche le decisioni di Jovic e Ninkovic (in questo caso denunciati), oltre a Khedira e Pjanic, per cui vale il discorso del Pipita. Non entriamo nel merito delle singole situazioni. Ci sentiamo di dire che in ogni caso ogni cittadino in un’emergenza del genere dovrebbe sentire un peso morale non indifferente sulle proprie spalle. Il mondo del calcio e i suoi protagonisti sono poi ad alto risalto mediatico e hanno la possibilità di influenzare comportamenti e scelte di milioni di persone. Sembra quantomeno opportuno, senza la volontà di facili moralismi, lanciare messaggi di osservanza stretta alla quarantena. Come, ad esempio, ha fatto Gomez: appelli essenziali in ore drammatiche. Restiamo a casa.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer






ALTRE NOTIZIE