Coronavirus, il calcio in Spagna non vuole fermarsi: scelta chiara sulla Liga

Articolo di
26 Marzo 2020, 00:07
La Liga logo
Condividi questo articolo

In Spagna, purtroppo, i numeri del contagio da Coronavirus sono drammatici e soprattutto sono “in ritardo” rispetto all’Italia. Nonostante ciò sui campionati, Liga in primis, la federazione esclude la possibilità di interrompere la stagione.

VOLONTÀ NETTALuis Rubiales, presidente della RFEF (la federazione spagnola) è della stessa linea di Gabriele Gravina (vedi articolo): Liga e altri tornei vanno conclusi. Queste le sue parole sull’emergenza Coronavirus in Spagna: «La priorità è la salute. Quando si riprenderà le competizioni devono terminare, in modo da salvare questa stagione. Credo che ci siano due possibilità: uno è lottare per ricominciare quanto prima, ma lo abbiamo scartato, l’altro è farlo quando sarà possibile in sicurezza ed è la nostra opzione. Abbiamo lavorato per capire quando si possa, con garanzia e salute, in modo da vincere o perdere sul terreno di gioco. Se si perde parte di questa stagione si perdono soldi, e bisogna programmare il prossimo anno. La nostra prima opzione è dare sempre la possibilità, sperando che sia possibile, di giocare a porte aperte. Se è possibile, ovviamente, faremo il possibile perché il pubblico possa essere allo stadio quando ci saranno le condizioni. Se non ci saranno lo faremo sapere ai club, ma non vogliamo pregiudicare nessuno».


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE