Tonali, offerta simile da Inter e Juventus: ultima parola al giocatore? – GdS

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15 Maggio 2020, 10:00
Sandro Tonali
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Infuria il duello tra Inter e Juventus per Sandro Tonali del Brescia. Cauto ottimismo per i nerazzurri, ma le due offerte sono praticamente simili. La volontà del giocatore farà la differenza al fotofinish

DUELLO – Tutti vogliono Sandro Tonali e sono pronti a pagarlo profumatamente. Il Brescia già pregusta la ghiotta plusvalenza, ma nel frattempo Inter e Juventus si giocano la posta in palio in un fragoroso testa a testa. Nell’ultimo contatto tra Fabio Paratici e la dirigenza delle Rondinelle, l’offerta bianconera è arrivata a 35 milioni più 5 di bonus. La formula è quella del prestito biennale con obbligo di riscatto nel 2022, ma i bianconeri intendono proporre a Cellino anche alcuni giovani promesse. Offerta praticamente identica a quella dell’Inter: Giuseppe Marotta ha ormai brevettato la formula del prestito con obbligo di riscatto. Nerazzurri pronti a proporla alle stesse cifre della Juventus, ma con riscatto già nel 2021. Si lavora, anche qui, sulle possibili contropartite tecniche, ma Cellino non sembra convinto.

VOLONTÀ – La sensazione è che non sarà un’asta molto ricca, come invece prospettava il Brescia. Difficile toccare quota 50 milioni, nonostante l’interesse di grandi club come Paris Saint-Germain e Barcellona. La volontà di Tonali è quella di restare in Italia e proprio per questo, a parità di offerta tra Inter e Juventus, deciderà il calciatore. Il suo procuratore, Giuseppe Bozzo, sta sondando le prospettive tecniche da entrambe le parti: il discorso si sposta anche sul campo, a questo punto.

OCCHIO AL SORPASSO – L’Inter, al momento, sembra in leggero vantaggio sulla Juventus. In primis per il tipo di offerta, ritoccabile verso l’alto. Ma soprattutto per la concreta possibilità di attingere capitali freschi da Barcellona. Molto più facile che vada in porto l’affaireLautaro Martinez piuttosto che lo scambio Miralem Pjanic per Arthur più conguaglio. La dirigenza nerazzurra vela un cauto ottimismo, ma ricorda perfettamente come andò a finire per Dejan Kulusevski. Ecco perchè i segnali che trapelano vanno estratti con le pinze: ogni momento è buono per l’affondo decisivo. Il testa a testa sembra già in una fase cruciale.

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Carlo Laudisa


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