Sanchez più vicino a restare all’Inter grazie a… Mertens! Cosa serve – TS

Articolo di
3 Marzo 2020, 10:57
Alexis Sanchez Sampdoria-Inter
Condividi questo articolo

“Tuttosport” riporta che il rinnovo di Mertens con il Napoli apre uno spiraglio per Sanchez di rimanere all’Inter. Servono però diversi fattori.

PROSPETTIVE CAMBIATE – Uno spiraglio. Un appiglio a cui aggrapparsi per pro- vare a tenersi l’Inter. Alexis Sanchez finora non ha avuto, fra infortuni, ritardi di condizione e rendimento, una stagione fortunata ed essendo arrivato in prestito secco, senza alcun diritto di riscatto (e come “piano B” una volta saltato Dzeko), ha il destino scritto: per lui è previsto il ritorno al Manchester United. A meno che… i prossimi tre mesi non lo vedano protagonista. Anche perché sulla sua strada si è appena palesato il classico “imprevisto” tipico di Monopoli, quell’evento che potrebbe stravolgere le carte in tavola. L’Inter, infatti, aveva messo da settimane nel mirino Dries Mertens. Il belga, in scadenza di contratto, era la soluzione ideale a basso costo per rinforzare l’attacco del futuro e rimpiazzare nell’organico proprio Sanchez. Mertens, però, a meno di clamorose sorprese, dopo il pranzo di domenica con De Laurentiis rinnoverà col Napoli e dunque Marotta e Ausilio non avranno quel jolly offensivo in grado di agire sia da prima che seconda punta. Ecco così aprirsi quello spiraglio sopracitato.

CHIUSURA IN CRESCENDO – Il tutto è corredato da parecchi “ma” affinché l’Inter possa pensare di trattenere con sé Sanchez. Il primo, il più scontato, riguarda il rendimento. Finora l’ex Udinese ha collezionato fra campionato e coppe varie 14 presenze per un totale, però, di soli 583 minuti (42 di media a partita). Il tutto corredato da un solo gol, realizzato il 28 settembre scorso alla Sampdoria. A quella partita susseguì l’ottima prova a Barcellona in Champions il 2 ottobre e quindi il brutto infortunio alla caviglia sinistra rimediato con la nazionale il 12 ottobre che l’ha poi costretto a operarsi il 16 e rimanere fermo ai box fino al termine del 2019. Sanchez è poi rientrato a metà gennaio, ma ha faticato a carburare e convincere, racimolando briciole in campionato (bene però nel derby) e gare in chiaro-scuro fra Coppa Italia ed Europa League dove ha indubbiamente disputato un’ottima partita giovedì scorso contro il Ludogorets. E’ evidente, quindi, che Sanchez debba chiudere la stagione in crescendo, con buone prestazioni e segnando diversi gol. Altrimenti non ci sarebbero le basi per trattare con lo United.

STIPENDIO E PREZZO – Anche perché l’eventuale trattativa con i Red Devils non sarebbe delle più semplici. Sanchez ha ancora un contratto fino al 2022 e quindi il suo prezzo in estate dipenderà dalla volontà o meno del Manchester di reintegrarlo nella rosa e dal rendimento con l’Inter. Se finisse bene in nerazzurro, gli inglesi avrebbero tutte le ragioni per chiudere almeno 20-25 milioni per un giocatore che il 19 dicembre compirà 32 anni. Cifra che l’Inter potrebbe anche valutare di investire se Sanchez tornasse a fare il… Sanchez, anche se poi ci sarebbe un altro scoglio da superare. Il cileno, infatti, guadagna 12 milioni di euro a stagione, tantissimi, tant’è che l’Inter ne paga solo 5, il restante spetta ancora allo United. Se Sanchez accettasse di tornare all’Inter, è scontato che dovrebbe per lo meno dimezzarsi lo stipendio, se non di più. Insomma, ci sono tanti se e ma affinché Sanchez possa rimanere all’Inter, ma il primo, il più importante, passa naturalmente dal campo e dai gol che il giocatore riuscirà a segnare nei prossimi mesi.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer






ALTRE NOTIZIE