Rafinha aspetta, l’Inter pensa a come convincere il Barcellona – CdS

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27 maggio 2018, 11:33
Rafinha

Il “Corriere dello Sport” scrive che Rafinha ha capito che l’Inter non può esercitare il riscatto subito, e quindi aspetterà fino a luglio. La società nel frattempo cercherà la giusta offerta per il Barcellona.

ATTESA – Una promessa è una promessa. E Rafinha ha tutte le intenzioni di rispettare quella che ha fatto all’Inter. Ovvero tenere le orecchie chiuse e non ascoltare nessun’altra squadra che eventualmente si dovesse fare avanti nel momento in cui scadrà il diritto di riscatto a favore del club nerazzurro, almeno fino al 30 giugno. All’indomani, infatti, comincerà il nuovo esercizio e in corso Vittorio Emanuele avranno le mani più libere anche per effettuare investimenti più corposi, al momento completamente bloccati.

IL BARCELLONA CERCA SOLDI – Certo poi occorrerà anche non far irritare il Barcellona, che comunque dovrà venire incontro in qualche maniera ad Ausilio. La squadra catalana, infatti, vorrebbe mettere insieme un po’ di denaro, avendo ormai deciso di prendere Griezmann pagando la clausola da 100 milioni di euro all’Atletico Madrid. E in Spagna avevano pensato proprio a Rafinha per coprire oltre un terzo della spesa. Non a caso è arrivato un no all’iniziale richiesta nerazzurra di prolungare il prestito. Ma la partita resta aperta, come ha fatto intendere Spalletti nella sua conferenza.

NUOVA OFFERTA – Per l’Inter è importante mantenere buoni rapporti con il Barcellona. Al di la del fatto che dal 1° luglio in poi ci si potrà muovere in modo diverso, senza più la necessità di recuperare i circa 40 milioni in più tra i ricavi per raggiungere il pareggio in bilancio, la formula migliore per le economie nerazzurre resta ancora quella del prestito con obbligo di riscatto, magari concedendo un piccolo aumento rispetto ai 38 milioni (35+3 di bonus) a cui oggi è fissato il riscatto di Rafinha. Sarà questa la chiave per abbattere le resistenze del Barca?







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