Per Spinazzola l’Inter voleva test aggiuntivi, come per Rafinha – TS

Articolo di
17 Gennaio 2020, 10:55
Rafinha Udinese-Inter
Condividi questo articolo

“Tuttosport” spiega il rinvio dello scambio Spinazzola-Politano. Per il terzino l’Inter voleva esami supplementari come per Rafinha.

DIFFICOLTA’ – Non è saltata, ma non è ancora definita. Ieri Inter e Roma hanno lavorato tutto il giorno per sbloccare lo scambio fra Matteo Politano e Leonardo Spinazzola. Un’operazione che sembrava pronta a essere completata nella giornata di mercoledì, quasi saltata fra la serata dello stesso giorno e la mattina di ieri per la scelta dell’Inter di cambiare la formula del trasferimento, riaperta poi nel pomeriggio con i club seduti al tavolo per trovare una difficilissima intesa.

PROTOCOLLO RAFINHA – Le carte, come già emerso mercoledì, le ha modificate la società nerazzurra, volendo far seguire a Spinazzola – che non ha problemi fisici evidenti, ma uno storico di infortuni alle spalle da non sottovalutare -, il protocollo utilizzato con Rafinha due anni fa, con il brasiliano che dopo le visite mediche aveva svolto anche dei test atletici per valutarne la condizione. Solo dopo questi esami, l’Inter avrebbe dato l’ok all’operazione, ma non a titolo definitivo, bensì in prestito con un obbligo di riscatto legato però a determinate condizioni. La Roma, che aveva imbastito lo scambio col ds Ausilio, si è irritata. Le parti ieri hanno deciso di muoversi per due prestiti con obbligo di riscatto a 28 milioni legati a un tot di presenze dei due giocatori.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE