Nainggolan aspetta Vidal per fuggire da Milano o riprendersi l’Inter di Conte?

Articolo di
20 Settembre 2020, 19:34
Radja Nainggolan Inter Radja Nainggolan Inter
Condividi questo articolo

Nainggolan non ha ancora convinto Conte e forse non ci riuscirà mai se dovesse continuare a guardare i compagni dalla panchina. L’arrivo di Vidal a Milano non aiuta il centrocampista belga, che arretrerà ulteriormente nelle gerarchie dell’Inter. Il futuro è sempre in bilico ma il Cagliari probabilmente fa bene a sperare nel colpo last minute

DOPPIONE IN MEZZO – Adesso che non ci sono più dubbi sull’arrivo di Arturo Vidal, in questo momento in volo da Barcellona in direzione Milano (vedi articolo). E si può iniziare a ragionare seriamente sul centrocampo nerazzurro. Escludendo i profili già in uscita perché fuori progetto (vedi editoriale), l’Inter deve fare un’ultimissima scelta nella zona centrale. L’innesto del cileno va a ottimizzare un ruolo attualmente coperto solo virtualmente da Radja Nainggolan. Che non è centrale nelle idee nerazzurre. Il numero 44 belga è in bilico tra la permanenza per fare da backup a Vidal e il ritorno a Cagliari. Dove sarebbe protagonista come nella passata stagione. Tralasciando la questione economica e puntando sui buoni rapporti tra le due società, soprattutto dopo l’affare Diego Godin in chiusura, l’ipotesi rossoblù è ancora in cima alla lista dei desideri di Nainggolan. E forse anche dell’Inter, che deve solo far quadrare i conti. Operazione non semplice, va detto.

NUOVE GERARCHIE – Nelle idee di Antonio Conte, come già evidenziato dalle ultime amichevoli (vedi analisi tattica di Inter-Pisa), l’inserimento di Vidal può avvenire in due posizioni su tre. Nel caso più logico davanti alla difesa in coppia con Nicolò Barella. Quindi andando a migliorare il ruolo attualmente occupato da Roberto Gagliardini. Stessa posizione in cui è stato provato in amichevole Nainggolan, che ha caratteristiche fisiche e tecniche opposte al numero 5 “titolare” finora. La seconda opzione vede il cileno avanzato nel ruolo di trequartista. Posizione in cui Christian Eriksen e Stefano Sensi danno discrete garanzie a Conte. Soprattutto in assenza di un mediano top stile N’Golo Kanté. Con Marcelo Brozovic ancora in rosa, pur essendo tutt’altro che incedibile, la presenza di Nainggolan potrebbe essere eccessiva. E diventare la settima scelta nelle gerarchie di Conte in mezzo al campo. Settima scelta per tre maglie, di cui una già cucita addosso a Vidal. Che può diventare motivo di “reazione” positiva per il pari ruolo belga oppure di definitiva “liberazione” milanese. Cosa ne sarà del futuro di Nainggolan nei prossimi giorni?



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE