Miceli: “Lisandro López, riscatto atipico. De Vrij-Inter…”

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15 gennaio 2018, 00:05
Daniele Miceli

Daniele Miceli, intervenuto nel corso di “Premium Sport News”, ha spiegato come l’arrivo di Lisandro López all’Inter sarà ufficiale in giornata e potrebbe non essere momentaneo: il difensore argentino è possibile che abbia una particolare clausola per il riscatto. Di seguito le sue parole anche sulle altre trattative nerazzurre.

DIFESA DA SISTEMARE«C’è una curiosità che sta prendendo piede, che è partita dal Portogallo e che sta trovando riscontro effettivo: Lisandro López all’Inter arriva in prestito oneroso a quattrocentomila euro, pare non sia però un prestito con diritto di riscatto tipico bensì atipico, prestito con diritto di riscatto condizionato. Se Lisandro López fa un certo numero di partite con l’Inter il diritto di riscatto diventa obbligo, significa che se lui sta bene e l’Inter lo utilizza a un tot di presenze si impegna a comprarlo per nove milioni, questa è la novità emersa in serata su Lisandro López. Stefan de Vrij? Non è tramontata, diventa più difficile perché non riusciamo a capire se Suning possa effettivamente lanciare quest’ondata di fuoco sul mercato nella prossima estate. Si complica un po’ perché de Vrij già domani (lunedì, ndr) potrebbe dire sì alla Lazio per due anni con stipendio superiore a due milioni. La clausola piazzata non è altissima come la vorrebbe Claudio Lotito, trentacinque milioni, e non è bassissima come vorrebbe l’entourage di de Vrij, cinque-dieci milioni. È venti-venticinque milioni, che per un club come il Barcellona sono spiccioli, per l’Inter tirare fuori con il fair play finanziario venticinque milioni non è come per il Barcellona, fermo restando che l’Inter con il ragazzo aveva già raggiunto un accordo pluriennale a quattro milioni a stagione».

CENTROCAMPO IN DEFINIZIONE«Rafinha Alcántara? L’incontro è fissato martedì per sapere se il Barcellona farà l’apertura. Non siamo lontanissimi sull’accordo: quattro anni proposti dall’Inter, tre milioni di euro a stagione, l’Inter di più per fair play finanziario non può offrire perché riguarda anche il monte ingaggi. Rafinha spinge perché vuole giocare, l’Inter chiede prestito con diritto di riscatto a quindici milioni. Il Barcellona chiede trentacinque, l’accordo probabilmente sarà trovato su prestito con diritto di riscatto intorno a venticinque-ventotto milioni ma martedì è il giorno del dentro o fuori anche per Ramires. Arriva a Milano il suo agente, vuol dire che saranno discussi i dettagli del contratto che stipulerà con l’Inter. Fabio Capello l’ha liberato, sarà prestito con diritto di riscatto, bisogna solo capire come dividersi tra Jiangsu Suning e Inter l’ingaggio di Ramires da dieci milioni, se lui fa uno sconto o se il Jiangsu Suning si prende una parte d’ingaggio. Anche per Ramires è solo una questione di tempo».







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