Menga: “Pastore-Inter, margini ristretti. Spalletti cauto, de Vrij…”

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3 gennaio 2018, 23:57
Giammarco Menga

Nel corso di “Premium Sport News” il giornalista Mediaset Giammarco Menga ha riepilogato le trattative attuali e possibili dell’Inter. Difficoltà evidenti per Henrikh Mkhitaryan e Javier Pastore, concorrenza per Stefan de Vrij e maggiori possibilità per Alessandro Bastoni.

POSSIBILITÀ BASSE«Javier Pastore? L’Inter fa leva sulla volontà del calciatore eventualmente di cambiare aria, di accettare e di gradire la destinazione Milano sponda nerazzurra, però ci sono margini di manovra molto ristretti in questo momento. Bisogna considerare che il PSG vorrebbe monetizzare subito perché deve rientrare di denaro fresco per non subire la morsa del fair play finanziario a giugno, una cifra attorno ai settanta-settantacinque milioni, questo non va in aiuto dell’Inter che non può investire denaro fresco in questa sessione di mercato. Un affare possibile, più che Pastore, potrebbe essere Henrikh Mkhitaryan, un eventuale scambio di prestiti con João Mário che piace al Manchester United di José Mourinho, l’armeno sarebbe forse il profilo più adatto tatticamente per giocare trequartsita puro dietro Mauro Icardi. Ramires, caratteristiche più da interno di centrocampo, ha fatto sapere di non voler tornare a Nanchino e considerare chiusa la sua esperienza in Cina, anche in questo caso c’è il problema ingaggio e l’OK di Suning per questo prestito in famiglia, considerato che Suning ritiene importante non indebolire la rosa del Jiangsu Suning».

COLPI CON POCHI SOLDI«Stefan de Vrij? È sicuramente un affare low cost in questo momento, essendo in scadenza. È ormai scontato il suo rifiuto della proposta della Lazio a tre milioni a stagione, è un obiettivo dell’Inter e della Juventus che a giugno avrà anche Mattia Caldara da valutare come centrale difensivo, ma si è scatenata anche mezza Europa: il Barcellona che perderà probabilmente Javier Mascherano e c’è Samuel Umtiti che è stato puntato dal Manchester City, sempre in Spagna c’è il Valencia e attenzione allo Zenit di Roberto Mancini, quindi entro il 31 gennaio può davvero succedere di tutto. Luciano Spalletti? Realista e cauto, capisce che la situazione di mercato è difficile, i giocatori difficilmente arriveranno in prestito per volere delle squadre di appartenenza, si tiene stretta la sua rosa e degli innesti a livello numerico possono arrivare dai giovani, Alessandro Bastoni potrebbe arrivare in anticipo dall’Atalanta per rinforzare il reparto ma sui nomi offensivi sono piste difficili. Davide Santon rinnova? Ancora non se n’è parlato, però resterà sicuramente almeno fino a fine stagione perché la coperta è molto corta».







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