Inter, rivoluzione o normale ricambio? Otto possibili partenti entro l’estate

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28 Dicembre 2020, 19:40
Antonio Conte Inter Antonio Conte Inter
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L’Inter deve fare i conti con i piani per il futuro, nel breve-medio termine. Ecco cosa emerge analizzando la scadenza dei contratti attuali.

IN SCADENZA – Sette giocatori dell’Inter hanno il contratto in scadenza il 30 giugno 2021. I profili sono quelli di Daniele Padelli, Andrea Ranocchia, Aleksandar Kolarov e Danilo D’Ambrosio. Analizziamo le situazioni una per una, escludendo il numero 33, già praticamente sicuro del rinnovo. La condizione di Padelli dipenderà da quella di Samir Handanovic (in scadenza nel 2022). Se già nel 2021/22 lo sloveno dovesse accontentarsi del ruolo di secondo, l’italiano se ne andrebbe. E lo stesso dicasi per Ranocchia e Kolarov. Il primo è rimasto per mere questioni numeriche. Il serbo invece ha un’opzione per rinnovare un altro anno, ma la sensazione è che sia già poco più di un rincalzo. A questi quattro si aggiungono Ashley Young e Axel Bakayoko. L’inglese ha già manifestato la volontà di tornare in patria. Il franco-ivoriano è un esubero e, se la Stella Rossa non dovesse riscattarlo, si arriverà a naturale scadenza.

GUARDARE AVANTI – E non sono da sottovalutare nemmeno i nomi dei giocatori dell’Inter in scadenza nel 2022. Oltre ad Handanovic, ci sono anche Marcelo Brozovic, Matias Vecino, Radja Nainggolan, Arturo Vidal e Ivan Perisic. In questo pacchetto, Brozovic e Vidal sono quasi certi di rimanere. Il primo per l’importanza (e il rendimento) a livello tattico, il secondo perché avrà 35 anni alla scadenza. Gli altri nomi sono invece già iscritti nella lista dei partenti, si tratta solo di individuare le soluzioni ottimali. Nainggolan è quello più vicino al cartello di partenza, destinazione Cagliari: i due club stanno cercando le condizioni migliori per concludere l’affare. L’unica volontà dell’Inter è quella di non fare minusvalenze. E questo sarà l’obiettivo da ricercare anche con le cessioni di Vecino e Perisic, che non verranno certo trattenuti.

PROSPETTIVE – Escludendo quindi D’Ambrosio, Brozovic e Handanovic, l’Inter punterà a lasciar partire otto giocatori nei prossimi sei mesi. Sperando di ricavare il massimo possibile dalle cessioni dei giocatori in scadenza nel 2022. Tra cessione dei cartellini, risparmio negli stipendi e (eventuali) plusvalenza, non si accumulerà un tesoretto sufficiente a finanziare un mercato rivoluzionario, e al tempo stesso potenziante. Quale mercato aspettarsi dopo questa mezza rivoluzione? Dipenderà da Antonio Conte, inutile a dirlo. Il tecnico vuole vincere, e gradisce profili già pronti (alla Vidal) o giovani dal rendimento già consolidato (come Hakimi), con cartellini non di certo a buon mercato. E proprio il mercato rischia di essere un crocevia anche per il futuro dell’allenatore. Ma, per quanto riguarda quello in uscita analizzato qui, non dovrebbero esserci dubbi.



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