Bucchioni: “Modric all’Inter, margini nella notte. Colpa di Cristiano Ronaldo”

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17 agosto 2018, 01:09
Enzo Bucchioni

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” il giornalista Enzo Bucchioni dà ancora una minima speranza all’Inter di poter arrivare a Luka Modric, anche se ormai è praticamente scontato che il Real Madrid non permetterà al centrocampista croato di andarsene: la motivazione sarebbe la cessione di Cristiano Ronaldo, unico big da poter sacrificare per Florentino Pérez.

STOP AL SOGNO – “Florentino Pérez ha detto l’ultimo no. Il Real Madrid non libera Luka Modric, non lo farà andare all’Inter come avrebbe voluto. Del resto, hanno spiegato i dirigenti madridisti al procuratore del giocatore nell’ultimo incontro di ieri, in due mesi sono cambiate troppe cose e il presidente spagnolo non può più mantenere la promessa fatta al centrocampista croato prima del mondiale. Tutta colpa di Cristiano Ronaldo. Dopo aver perso il suo giocatore-simbolo, il Real Madrid non può permettersi di far andar via anche quello che ne dovrà prendere l’eredità come carisma e come leadership in campo e fuori. La posizione di Pérez è comprensibile, ma è altrettanto comprensibile l’irritazione di Modric che per il suo futuro aveva disegnato scenari completamente diversi, dal passaggio all’Inter con i suoi amici-compagni croati per nuove sfide calcistiche, per poi chiudere in Cina nell’altra squadra di Suning. Al 99,9% non andrà così, restano piccolissimi margini da lasciare al dubbio di una notte tormentata, ma Luka Modric non sembra persona capace di colpi di testa clamorosi, trattasi di professionista di altissimo livello e come tale finirà per accettare la decisione del suo presidente che gli ha promesso il rinnovo del contratto fino ai trentasei anni con ritocco di stipendio. In un mese di trattativa e di tira-molla forse all’Inter è mancata l’alleanza di un personaggio sul tipo di Jorge Mendes che è stato fondamentale per lavorare ai fianchi e poi convincere Florentino Pérez a mollare Cristiano Ronaldo. I procuratori di Modric ci hanno provato con meno armi di persuasione. Peccato”.

COMUNQUE BENE – “Discorso quasi completamente chiuso dunque, ma il fatto stesso che l’Inter abbia cercato e forse in questi minuti ci sta provando ancora per un tentativo disperato, di prendere un giocatore di quel livello, ci racconta come siano cresciute in pochi mesi le ambizioni dei nerazzurri finalmente più liberi dai vincoli del fair play finanziario. E forse anche stimolati dall’affare-Ronaldo che ha scosso tutto il mercato. Senza Modric l’Inter non farà altre mosse? Probabile, non è escluso un ritorno last-minute su Rafinha Alcântara anche se trattasi di giocatore dalle caratteristiche (oltre che del valore) diverse. Vedremo. E se la Juventus è di un’altra categoria, l’Inter resta comunque la squadra che si è messa meglio. Un mercato che si potrebbe definire straordinario per la tempistica, per gli obiettivi centrati e per la qualità della rosa che mette a disposizione di Luciano Spalletti. Piero Ausilio ha prima portato a casa parametri zero di grande rendimento come Stefan de Vrij e Kwadwo Asamoah, anticipato tutti su un giovane attaccante di grandissime prospettive come Lautaro Martínez, poi ha immesso muscoli e personalità (Radja Nainggolan) sul centrocampo, per completare con Šime Vrsaljko e Matteo Politano e chiudere con la tecnica di Keita Baldé Diao. Ora il tecnico ha anche molte soluzioni in panchina, una squadra completa. L’anti-Juve? Di sicuro quella che l’ha avvicinata di più. Con Modric probabilmente l’avrebbe raggiunta, ma resta la voglia di provarci”.

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