Bucchioni: “Inter, tre nomi per Conte a gennaio. Sfogo gestibile”

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8 novembre 2019, 00:38
Enzo Bucchioni

Conte si è lamentato dopo Borussia Dortmund-Inter e, secondo Enzo Bucchioni, avrà quello che vuole a gennaio. Il giornalista, nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb”, ha fatto tre nomi per il mercato nerazzurro.

LA RISPOSTA – “Non sono convinto che lo sfogo di Antonio Conte possa intaccare o condizionare il lavoro che all’Inter hanno appena avviato. Anzi, lo sfogo servirà per una riflessione, caricherà di adrenalina l’ambiente e servirà per un altro step di crescita. Ovvio che Conte abbia esagerato e lo sa anche lui. Però Giuseppe Marotta conosce troppo bene l’uomo e l’allenatore, sa che Conte può dare e sta dando molto, certe situazioni non simpatiche e troppo sopra le righe vanno semplicemente gestite. E le gestiranno. In che modo? È scontato che l’organico della Juventus sia notevolmente superiore, è altrettanto evidente come a Conte manchino soluzioni e alternative di un certo livello in quasi tutti i reparti. Pensiamo a Cristiano Biraghi, onesto giocatore, per carità, ma vi sembra da Champions League? Risponde per me Achraf Hakimi. Non vado oltre, ma ci siamo capiti“.

I NOMI – “Marotta ha capito più di tutti tanto che anche senza lo sfogo di Conte, con il prode Piero Ausilio, sta valutando da tempo situazioni gradite. Ovvio che l’Inter non voglia fare operazioni fine a se stesse soprattutto se andrà fuori dalla Champions League. Altrettanto ovvio ripetere che a gennaio è dura trovare i giocatori giusti. Però ci possono essere. Per esempio, Marotta ha acceso i riflettori su Dejan Kulusevski, diciannove anni, svedese di origini macedoni, centrocampista che a Parma sta facendo cose da grande. È dell’Atalanta e Antonio Percassi non ha problemi a vendere. Deve soltanto vendere bene. Il discorso è stato avviato, ma i nerazzurri di Milano non vogliono certamente inseguire cifre folli, caso mai un’operazione con bonus sul futuro. Se Kulusevski dovesse esplodere (potrebbe) ne guadagnerebbero tutti, non ora. Con il Parma più facile arrivare a Matteo Darmian. Si farà quasi sicuramente, l’Inter ha molte contropartite tecniche. Tornando al centrocampo, oltre al giovane svedese, si punterà su un giocatore pronto subito, di personalità e livello. I nomi sono tre. Arturo Vidal (il preferito da Conte) che al Barcellona è scontento, Nemanja Matic, in scadenza nel 2020 dal Manchester United e Ivan Rakitic, un altro emarginato dal Barcellona. Piace anche Rodrigo de Paul che ha caratteristiche diverse, ma può essere un’alternativa a Stefano Sensi che oggi non esiste. L’Udinese però non scende sotto i trentacinque milioni chiesti in estate che hanno fatto scappare la Fiorentina. Conte vorrebbe anche una controfigura tecnica di Romelu Lukaku e non essendo arrivato Edin Dzeko il vuoto è rimasto. Piace Olivier Giroud che il Chelsea ha voglia di vendere. Questa la rosa dei papabili, qualcosa Conte avrà con l’addio ai vari Borja Valero e compagnia che il tecnico non vorrebbe vedere neppure in fotografia“.

NIENTE PROBLEMA – Un caso, quello dello sfogo di Conte comunque gestibile. E mi fanno ridere gli ingenui letti e ascoltati dire: l’Inter lo deve cacciare. Ma dove vivono, lo hanno appena preso, lo conoscono, lo pagano dodici milioni, sta facendo crescere il gruppo e la classifica e lo mandano via perché Conte ha fatto il Conte? Se avessero voluto uno yes man le alternative c’erano”.

Fonte: TuttoMercatoWeb.com – Enzo Bucchioni

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