Borja Valero in scadenza, i 3 motivi per cui l’Inter non deve rinnovare

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29 Agosto 2020, 08:40
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Borja Valero, secondo quanto riportato ieri dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio (vedi articolo), potrebbe lasciare l’Inter dopo tre stagioni. Ecco i tre motivi per cui l’Inter non dovrebbe rinnovare il contratto al centrocampista spagnolo nonostante il sacrificio e l’esperienza mostrata in questa stagione. 

NO RINNOVO Borja Valero, un addio già annunciato ad inizio della scorsa stagione, quando chiaramente il calciatore era già stato messo ai margini della rosa in quanto le sue caratteristiche non rispecchiavano al massimo le idee dell’attuale tecnico. Questo è il primo fondamentale motivo per cui la società, in comune accordo con il tecnico e dunque il calciatore, ha deciso di non prolungare gli anni di contratto. Antonio Conte predilige un calcio diverso in quella zona del campo, non a caso l’interesse per Arturo Vidal e l’esclusione anche di Christian Eriksen dall’undici titolare. Il secondo motivo, sempre per un motivo tattico ma soprattutto di caratteristiche, è legato anche al numero dei gol e il sacrificio in campo; ok l’esperienza, ma manca la corsa e il senso del gol: proprio quell’esperienza che per un momento ha fatto riflettere la società riguardo un possibile rinnovo di contratto, quella che gli ha permesso con umiltà di continuare l’esperienza all’Inter anche in questa stagione, lavorando duramente e rispondendo presente alle chiamate del tecnico, che lo ha impiegato nelle situazioni d’emergenza con Nicolò Barella, Stefano Sensi e Matìas Vecino fuori per infortunio, ma ciò non è bastato a convincere Conte. Il tecnico si è comunque complimentato con lui (anche pubblicamente) per la disponibilità mostrata durante la stagione e nei momenti d’emergenza. Di conseguenza per concludere, liberando uno spazio a centrocampo con l’eventuale cessione di Borja Valero, l’Inter avrà la possibilità di sostituire numericamente il giocatore con un altro più vicino alle caratteristiche richieste dal tecnico nerazzurro: tenendo fuori anche Vecino dal progetto Inter, i centrocampisti a disposizione di Conte a questo punto sarebbero: Christian Eriksen, Nicolò Barella, Stefano Sensi, Roberto Gagliardini. A quel punto l’ex Atalanta (ad oggi titolare) diventerebbe la quinta/sesta scelta (a quel punto valida) a centrocampo in attesa di capire anche la situazione legata a Marcelo Brozovic (e Lucien Agoumé), a quel punto gli acquisti a centrocampo saranno due.


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