Biasin: “Tonali-Inter, no per 2 motivi. Vidal quasi sì. Sogno Kante, ma…”

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1 Settembre 2020, 11:46
Fabrizio Biasin Fabrizio Biasin
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Intervenuto con un articolo su “StarCasino.sport”, Fabrizio Biasin ha parlato del mercato dell’Inter, tra cui Sandro Tonali (al Milan), Arturo Vidal, N’Golo Kante e non solo

TONALI – Queste le parole di Fabrizio Biasin partendo da Sandro Tonali, centrocampista del Brescia e poi passato al Milan. “Sandro Tonali non c’entra nulla con il mercato dell’Inter, o quantomeno non più, ma qui se ne parla lo stesso per provare a spiegare cosa sia successo negli ultimi giorni e perché il ragazzo abbia infine scelto di buttarsi tra le braccia del Milan. Ebbene, l’Inter certamente voleva il ragazzo. Lo ha corteggiato, convinto e, infine, mollato sul più bello. I motivi? Almeno due. 1) L’Inter in questo momento ha necessità di fare cassa, deve vendere. 2) Per Antonio Conte non si trattava di un giocatore imprescindibile, altrimenti lo avrebbe più o meno “imposto”. Il tecnico ha preferito puntare su altro. Chi? Vidal, per dire“.

VIDAL – Biasin passa poi ad Arturo Vidal, centrocampista del Barcellona. “Con Vidal, l’Inter, più che al corteggiamento, è quasi al matrimonio. Il ragazzo vestirà il nerazzurro e firmerà un biennale nel momento in cui riuscirà a farsi liberare a zero dal Barcellona. Che sia un pupillo del tecnico è cosa nota, che non sia un maestro di comunicazione, anche. Le frasi pro-Juve di due giorni fa, strategicamente, sono state un disastro. Per fortuna in campo la lingua serve poco“.

KANTE – Biasin dice la sua anche su N’Golo Kante, centrocampista del Chelsea. “Alzi la mano a chi non piace Kante. Benissimo, nessuna mano alzata. Questo ragazzo è il sogno di molti ma, soprattutto, la realtà del Chelsea. A Londra per lasciarlo libero di andare non vogliono meno di 60 milioni, l’Inter cerca una formula meno “invasiva”. Il prestito oneroso con diritto di riscatto potrebbe essere una soluzione, l’inserimento di una contropartita pure ma – si diceva – la priorità in casa nerazzurra resta vendere. E possibilmente incassare, ovvio (Skriniar è il primo big che pare destinato a lasciare Appiano Gentile. Purtroppo, aggiungiamo noi)“.

MESSI – Quanto a Leo Messi, attaccante della squadra blaugrana, Biasin smentisce. “Messi non c’entra nulla col mercato nerazzurro, di sicuro non con quello ufficiale. Ma già il solo fatto di accostare questo cognome alla maglia zigzagata senza passare per cerebrolesi… significa molto, anzi moltissimo. Certezze? Neanche una. Anzi, una sì: Leo ha già deciso dove andrà a giocare, chi pensa che il giocatore più forte al mondo lasci Barcellona “per poi decidere” è decisamente fuori strada“.

KOLAROV – Infine Biasin su Aleksandar Kolarov, terzino della Roma. “Ah, certo, ci stavamo dimenticando Kolarov. Per qualcuno è stra-bollito, la verità è che, salvo improbabili ripensamenti, arriva a una cifra bassa e può dare una gran mano nelle partite che contano davvero. Buon acquisto, certo poi il club dovrà stare molto attento alla gestione del monte ingaggi. E tutte gli altri 29393 nomi accostati ai nerazzurri? Qualche mezza verità immersa in un enorme sacco di balle. Non fatevi fregare“.

Fonte: Fabrizio Biasin – StarCasino.sport


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