Bergomi, Serena e Altobelli in coro: “Inter, prendi Pogba! Con Conte…”

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4 Maggio 2020, 08:30
Paul Pogba Manchester United
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“La Gazzetta dello Sport” ha chiesto a 4 ex nerazzurri un parere sulla suggestione di mercato degli ultimi giorni: Paul Pogba in maglia Inter, di nuovo con Antonio Conte. Più o meno in sintonia Aldo Serena, Giuseppe Bergomi e Alessandro Altobelli. Riccardo Ferri, invece, non vorrebbe privarsi di Lautaro Martinez

SUGGESTIONE – Pogba sì o Pogba no? Siamo già alle suggestioni, ma è opportuno che l’Inter valuti un eventuale impatto tecnico, prima della fattibilità economica. Difficile, infatti, non trovare un’apertura sul piano qualitativo, perché, malgrado le ultime due stagioni, il francese raccoglie ancora inevitabili consensi. Ma è altrettanto giusto ricordare che i costi dell’affare rendono la possibilità difficilissima. In caso di ‘incastri’ particolari il presidente Steven Zhang potrebbe farci un pensiero.

PARERI ILLUSTRI – Intanto quattro grandi ex giocatori dell’Inter analizzano l’ipotesi in maniera scrupolosa e su una cosa sono tutti concordi: se c’è un allenatore che può rendere di nuovo dominante Pogba, quello è Antonio Conte. Giuseppe Bergomi vota sì senza esitazione: «Se si ha la forza economica di andarlo a prendere, bisogna farlo subito. È vero che le ultime stagioni di Pogba non sono state all’altezza, però tornerebbe in un calcio che conosce. Non avrebbe problemi di ambientamento e potrebbe subito lasciare il segno. Al di là delle qualità tecniche, col fisico che ha, in Serie A sarebbe ancora dominante. E in giro ce ne sono pochi di giocatori così».

ALTERNATIVE – L’età poi aiuta. «Pogba è un ’93 e tornerebbe in Italia giusto in tempo per l’ultimo salto di qualità — continua Bergomi —. E Conte da lui può tirare fuori il meglio come in passato. Per l’Inter sarebbe un grande colpo per provare a vincere nell’immediato, ma immagino sarà necessaria qualche rinuncia. Se invece si punta a costruire qualcosa sul lungo periodo, resto dell’idea che giocatori come Sandro Tonali o Manuel Locatelli sarebbero investimenti perfetti».

GIOCO NON VALE CANDELA – Ecco, le rinunce. Ogni sogno ha un costo, ma deve davvero valerne la pena. Riccardo Ferri ad esempio si tiene stretto Lautaro Martinez: «Vendere lui per arrivare a Pogba non porterebbe a un miglioramento della rosa. Con tutto il rispetto, Pogba è un grande giocatore di contesto, non è la stella che arriva e ti fa dire “sarà scudetto”. Pogba non vince da solo le partite né vince da solo i campionati: quello lo fa Lionel Messi. Credo che l’Inter stia lavorando benissimo: la società è sana eha voglia di tornare a vincere, quindi sa bene quale sia la strategia migliore per continuare a crescere e colmare il gap con la Juventus. Però credo che l’obiettivo sia allargare la rosa, renderla ancor più completa e ricca di qualità. Ma non credo che Conte punti a un solo nome per fare il salto. Poi intendiamoci, Pogba resta un grande giocatore. Ma da solo non porta trofei e la storia al Manchester United lo dimostra».

TORNARE GRANDI – Aldo Serena prova andare oltre il buio di Manchester: «È vero che lì la crescita di Paul si è un po’ fermata rispetto agli anni juventini, ma è un giocatore di altissimo livello, che unisce potenza equalità. È nel pieno della carriera, a 27 anni può dare tantissimo e se trova l’allenatore giusto, e Conte per me lo è, potrà tornare a essere decisivo. Sotto il profilo tecnico dico che la squadra che può prenderlo fa un vero affare. Certo, poi c’è il discorso dell’ingaggio. Lui uomo scudetto? Non lo so, anche perché mi aspetto un mercato di alto livello anche per la Juventus .Però sono sicuro che con il francese in squadra Conte farebbe un bel salto in avanti».

EQUILIBRI – Alessandro Altobelli aggiunge: «Di Pogba ci ricordiamo l’arrivo a zero alla Juventus, i successi e la maxi plusvalenza. E poi il Mondiale vinto con la Francia. Meno degli ultimi anni a Manchester, dove le cose non sono andate come si aspettavano lo United e lui stesso. Conte lo vorrebbe al posto di Stefano Sensi o Nicolò Barella? Attenzione, valutiamo bene. Se l’allenatore ritiene che Pogba possa essere di nuovo quello visto con la Juve e con la Francia e che possa servire a fare crescere ancora di più la sua Inter, allora dico che il club può tentare il colpo. Certo, c’è l’ingaggio che spaventa un po’. Se prende il doppio degli altri sarà difficile vedere i compagni giocare solo per lui…».

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Carlo Angioni e Vincenzo D’angelo


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