T. Provera: “Moratti è l’Inter vivente! Mourinho impazzì a Siena quando…”

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12 ottobre 2018, 20:13
Moratti Tronchetti Provera

Marco Tronchetti Provera – Amministratore Delegato di Pirelli ed ex membro del CdA dell’Inter – è tra i protagonisti del “Festival dello Sport” di Trento, dove si reinventa raccontastorie sull’Inter del 2010 tra Mourinho per la vittoria dello Scudetto a Siena e Moratti per la Champions League a Madrid

MOURINHO IMPAZZITO – Il primo aneddoto di Marco Tronchetti Provera sull’Inter del 2010 riguarda la vittoria dello Scudetto: «Dopo la partita di Siena, con il romanista Aleandro Rosi che ci fece ammattire, José Mourinho era impazzito: lo cercavo per salutarlo, ma era sparito! Fuori c’era il pullman dell’Inter parcheggiato, mi hanno detto che era lì: sono entrato, c’era Mourinho sdraiato da solo nel pullman, in lacrime. Bravo Mourinho!».

FINALE CHAMPIONS TRANQUILLA – Anche Tronchetti Provera, come tutti i tifosi dell’Inter, ha vissuto diversamente le semifinali di Champions League rispetto alla finale: «Contro il Barcellona per me fu una sofferenza infinita, due partite che non finivano mai, invece a Madrid siamo andati tranquilli, boh… L’emozione c’era sempre, ma siamo andati con un’atmosfera non da Inter – cioè dovendo stare sempre male -, una delle poche partite vissuta non da Inter, ma non perché era meno importante di altre!».

MORATTI ATIPICO – Entra nel dettaglio Tronchetti Provera: «Massimo Moratti è l’Inter vivente: è l’immagine di questa Inter, fino all’ultimo secondo si sa che può succedere di tutto, però per la prima volta l’ho visto con tutte le tensioni, ma non con quella che potesse succedere una catastrofe: non c’era e, se era lui così, vuol dire che tutto lo spogliatoio e Mourinho erano così (in realtà Moratti racconta un aneddoto personale che “nega” tutta questa tranquillità, clicca QUI per leggerlo, ndr). I ragazzi erano talmente uniti che non poteva non finire così… ed è finita così!».







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