Ranocchia su Twitter: “Mai pensato di lasciare l’Inter e coi tifosi…”

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14 luglio 2015, 15:40
ranocchia

Andrea Ranocchia si conferma uno dei calciatori più all’avanguardia nel rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione, i social network. Oggi ha infatti risposto alle domande dei tifosi tramite il profilo Twitter ufficiale della società, grazie all’hashtag #askRanocchia

COME GIANNI MORANDI – Varie le curiosità degli appassionati, a cui il capitano nerazzurro ha ribattuto con il consueto garbo che gli è valso il paragone con Gianni Morandi. Il cantante infatti è famoso per la gentilezza con cui interagisce via Facebook anche con utenti scortesi e provocatori. La prima questione riguarda infatti il suo modo di porgersi, soprattutto dopo essere stato oggetto di alcune contestazioni. E Ranocchia non ha dubbi:
«Mi confronto con tutti, la faccia ce la metto sempre e anche oggi son qui per questo.»

PROSSIMA STAGIONE – «Il mio giocatore preferito? Iniesta, nella finale di Champions è stato spaziale!
Di chi abbiamo paura nella prossima stagione? Non abbiamo paura di nessuno, ci sono squadre molto preparate ma anche noi ci stiamo preparando.»

GARBO E IRONIA – A un tifoso che scrive “Io all’#askRanocchia non prendo parte. Preferisco stare zitto e non infierire. Il campo ha parlato chiaramente.” il difensore ribatte in maniera ironica: “Con il tuo pensiero hai già contribuito.”
E a un altro che chiede quando avverrà un nuovo “Giorno alla Morandi” sulla sua pagina Facebook rivela “Sono un po’ affaticato adesso, devo essere lucido per rifarlo. Intanto ti abbraccio!

L’INTER E I TIFOSI – Si concentra poi sulle richieste degli appassionati:
«Se mi sento un leader di questa Inter? Sono quasi 5 anni che sono qui, ho sofferto come tutti gli interisti e lavoro per tornare ai vertici.
Cosa penso di Assane Gnoukouri? È molto bravo, un giovane promettente ma deve continuare a lavorare per crescere.
Tre parole per descrivere i tifosi dell’Inter? Tenaci, passionali e unici.
La caratteristica che distingue l’Inter dalle altre squadre? E’ unica!»

DIETRO LE QUINTE – «Come lavoriamo con Sylvinho? Stiamo lavorando molto sulla linea difensiva, abbiamo fatto tanti errori che non vogliamo ripetere.»
Poi un’occhiata al “Dietro le quinte” del mondo interista:
«Chi fa gli scherzi in ritiro? Gli scherzi li faccio io; Brozo non ride perché è un re; Deki è un amico sono contento che sia tornato.
Il momento più divertente in ritiro? Divertenti ce ne sono stati tanti, uno dei più belli è stato riabbracciare Stankovic

I GIOVANI PRIMAVERA – «Cosa ne penso del Milan? Vediamo a fine mercato.
Mi piacerebbe Reus all’Inter? I campioni servono sempre, a tutte le squadre.
Cosa penso dei Primavera in ritiro? Sono giovani, stanno lavorando con noi e sono ancora all’inizio.
Cosa chiedo ai tifosi per la prossima stagione? Di starci vicino come hanno sempre fatto anche in anni meno semplici. Il claim è niente è come esserci.»

IO, L’INTER E LE CRITICHE – «Ho mai pensato di lasciare l’Inter? No, mai. Le critiche? I momenti delle infelicità sono momenti chiave della vita, gli unici in cui si impara davvero qualcosa.
Dove mi trovo meglio, se in una difesa a 3 o a 4? È uguale!
Il compagno di reparto con cui mi sono trovato meglio? Walter Samuel.
Cosa mi aspetto dalla squadra quest’anno? Tornare a vincere.»

Con quale campione che ha lasciato l’Inter mi sento di più? Oltre a Javier Zanetti, sento Materazzi, Chivu e ora, per fortuna, vedo tutti i giorni Deki.
Il difensore più forte al mondo? Sergio Ramos.
Chi non riesco a fermare nelle partitelle? Kovacic è imprendibile! In Serie A Higuain.”
A dimostrazione dell’ottimo rapporto con Mateo, Ranocchia, alla domanda su cosa ami fare nel tempo libero, risponde simpaticamente “Mi piace andare con Kovacic a cena fuori”

Impressioni su Kondogbia e Montoya? Sono bravi, ve ne accorgerete!
La partita che mi è rimasta più impressa? Bayern Monaco-Inter 2-3. Il gol che ricorderò per sempre? Il primo in Serie A.
Quale partita vorrei rigiocare? Il primo derby con la maglia dell’Inter in cui ci giocavamo lo scudetto.
Con chi ho legato di più? Ho un buon rapporto con tutti, in particolare sono amico di Mateo e Andreolli. Andreolli è anche il mio compagno di stanza.
Perisic? Mateo dice che è fortissimo.. vedremo!

Come stiamo fisicamente? Siamo al 42,5%, lavoriamo per arrivare al massimo.
Gli allenatori con cui mi sono trovato meglio, escluso Mancini? Conte e Ventura.
Com’è Mateo Kovacic? Ha grande personalità!