Zanetti: “Tifosi e maglia vanno rispettati! Suning? Inter in alto”

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29 ottobre 2016, 17:21
Zanetti

Javier Zanetti ha ricevuto ieri sera ad Andria il “Premio Mediterraneo”. Il Vicepresidente nerazzurro ha parlato dell’Inter, tra la vittoria della Champions League e il presente con Suning al comando. Di seguito le sue parole raccolte da “Calciomercato.com”

LA VITTORIA DELLA CL – «Ci sentivamo forti. Prima di entrare in campo c’era questa consapevolezza che per batterci gli avversari dovevano sudare tantissimo. Avevamo un gruppo di grandi uomini, di gente con grande esperienza, un allenatore di grande personalità. Quell’anno è stato fantastico, soprattutto per tutti gli interisti: nella finale di Madrid entrai in campo per il riscaldamento e vidi tutta la curva già piena. Non potevamo deludere tutta quella gente, quella coppa doveva essere nostra e per me era l’ultima opportunità di vincere quel trofeo. Alzarlo da capitano, dopo che l’Inter non arrivava da anni in finale, è stata una cosa fantastica».

LE RESPONSABILITA’ DEL GRUPPO – «Con i ragazzi parlo sempre, in tanti pensano che quando le cose vanno male, uno entra nello spogliatoio per attaccare al muro la gente. Questo non esiste, non serve. Bisogna parlare, la squadra deve sapere la responsabilità che ha, la maglia che sta indossando e che ci sono momenti di difficoltà dove dare qualcosa in più. I ragazzi si devono rendere conto che indossano una maglia che ha una grande storia dietro, che va rispettata sempre aldilà del risultato, che abbiamo nel mondo tantissimi tifosi che vanno rispettati sempre e dopodiché con la qualità che hanno credo che tutto è possibile».

SUNING AL COMANDO – «Hanno grandi ambizioni, io ho avuto il piacere di andare a casa loro e mi sono reso conto che ci tengono tantissimo alla storia dell’Inter, al rispetto per tutto quello che è stato fatto in passato, che è quello che vogliono fare in futuro. Zhang Jingdong ci tiene tantissimo a riportare l’Inter in alto, io sono con loro in continuo contatto perché stiamo cercando di mettere le basi affinché la nostra squadra possa tornare a vincere, lo aspettiamo tutti. Speriamo, perché ci sono i presupposti per poter far bene, bisogna avere pazienza perché a nessuno piace attraversare questi periodi di difficoltà, ma sono questi i momenti dove dobbiamo restare uniti e pensare in positivo e rialzarci con più forza».

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.