Zanetti: “L’Inter è stata una scelta di cuore”

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17 dicembre 2015, 21:20
zanetti

Ospite alla trasmissione “Inter Nos” di Inter Channel, il vice Presidente dell’Inter Javier Zanetti ha risposto alle domande di Roberto Scarpini: dal nuovo ruolo fuori dal campo al ricordo della finale di Madrid vinta con l’Inter, che non ha mai voluto lasciare nonostante le opportunità

NUOVO RUOLO – «Direi che è stato un anno molto positivo, per me e per la squadra. Sto imparando tanto in questo nuovo ruolo, studio e imparo. Ringrazio la società che mi ha concesso la possibilità di rendermi utile, in questo modo conosco molto di più la società, condivido tanti momenti che mi fanno crescere. Speriamo che l’anno finisca con una vittoria così poi andremo a fare un Natale sereno».

LA FINALE DI MADRID – «Quella è stata una settimana molto particolare, non vedevamo l’ora che iniziasse la partita. Siamo arrivati a Madrid tre ore prima, ma ci è servito tanto tempo per preparare la partita nel modo giusto.  Mourinho ci trasmetteva sempre la sua sicurezza e personalità. Rimarrà sempre un momento indimenticabile, per me personalmente che da capitano ho avuto la possibilità di alzare la coppa è stato uno dei momenti migliori della mia carriera. Mou trasmetteva serenità e tranquillità, l’avversario era difficile ma la squadra era convinta di poter vincere quella partita e l’abbiamo dimostrato. Cosa ho detto ai miei compagni? In queste occasioni c’è poco di cui parlare, l’entusiasmo è talmente tanto che in quei momenti la concentrazione è altissima. Ho detto soltanto che per tanti di noi era l’ultima opportunità di vincere la Champions, l’ultima per entrare nella storia dell’Inter. Mi sono permesso di dire queste parole prima di andare a giocare la partita che ci ha dato una gioia immensa».

SEMPRE ALL’INTER – «Mai pensato di lasciare l’Inter, anche se le possibilità ci sono state, in squadre importanti, ma io volevo lasciare il segno qui. Ne parlai con mia moglie e abbiamo deciso col cuore. Questa era la mia famiglia, e non potevo lasciarla in un momento di difficoltà. Volevo vincere con l’Inter, e il tempo mi ha dato ragione».