Zanetti: “La cosa più importante è difendere l’Inter. Icardi…”

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4 dicembre 2015, 13:14
Zanetti

Il vice presidente dell’Inter Javier Zanetti ha concesso un’intervista esclusiva al giornalista di Sky Sport Andrea Paventi nella quale lo storico capitano ha parlato di Mauro Icardi, di Roberto Mancini, dei risultati ottenuti finora dalla squadra e delle possibilità dei nerazzurri di conquistare il campionato.

VITTORIA POSSIBILE – «La sento e la vedo come una stagione in cui siamo finalmente tornati ad essere protagonisti. Partita dopo partita la squadra acquista sicurezza e consapevolezza delle proprie forze e credo che dobbiamo andare avanti così fino alla fine. Roberto sta facendo un ottimo lavoro: i ragazzi lo seguono e hanno capito cosa vuol dire indossare questa maglia e mi auguro che da qui alla fine possa essere una stagione molto positiva per l’Inter. Lo Scudetto? Me lo auguro, è un campionato così equilibrato che la squadra con più continuità rischia di vincerlo; io mi auguro che sia l’Inter».

ICARDI – «Mauro deve stare tranquillo. Mi rendo conto che per un attaccante è difficile quando gli manca il gol ma lui ha la fiducia di tutti quanti e un ambiente che gli vuole bene; è un punto di riferimento molto importante perché è il capitano. Quando tornerà al gol, come capita con tutti gli attaccanti, inizieranno ad arrivarne, speriamo tanti, che ci permettano di essere sempre lì a lottare con le altre squadre».

POCHI ARGENTINI – Rispetto alle scorse stagioni sono solamente tre gli argentini in rosa, ovvero Mauro Icardi, Juan Pablo Carrizo e Rodrigo Palacio: «Credo che questa è una stagione dove sono arrivati dei grandi giocatori e non importa la loro nazionalità ma difendere questa maglia che è la cosa più importante, e che tutti sappiano qual’è l’obiettivo finale e mi rendo conto che questi ragazzi lo sanno alla perfezione».