Zanetti a MP: “Partita importante. Scudetto? E’ presto”

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22 novembre 2015, 20:27
Zanetti Radio

Javier Zanetti ha parlato della partita di stasera contro il Frosinone, ma anche dell’intesa tra Mauro Icardi e Stevan Jovetic, delle possibilità di scudetto e del mercato invernale con l’idea Pirlo

Il vice presidente nerazzurro Javier Zanetti è stato intercettato dai microfoni di Mediaset Premium in vista di Inter-Frosinone di questa sera, partita che potrebbe dare all’Inter il primato in classifica: “La partita di stasera è molto importante, è una grande opportunità per continuare il nostro cammino. Non sarà una partita semplice, in Serie A le partite sono tutte difficili, ma speriamo di fare bene per continuare il nostro cammino. Sarà un’altra prova di maturità per questa squadra, siamo consapevoli della nostra forza e la vogliamo dimostrare”.

ICARDI-JOVETIC- E’ la partita in cui tutti i tifosi sperano si sblocchi finalmente la coppia d’attacco Icardi-Jovetic, Zanetti condivide la speranza: “Speriamo che sia così perché sono due grandi giocatori. Il Mancio ci tiene tanto al reparto offensivo e cerca di creare tante alternative di gioco perché tutti e due possano esprimere al meglio le loro caratteristiche”.

IDEA SCUDETTO- Una vittoria darebbe all’Inter il primato in classifica legittimando le ambizioni di scudetto: “Parlare di scudetto è troppo presto, mancano ancora tante partite. Siamo felicissimi per la classifica ma c’è tanto da fare e lavorare perché questa squadra può crescere ancora tanto”.

IL MERCATO E PIRLO- Infine domande sul mercato e sulle voci che vorrebbero l’Inter interessata ad Andrea Pirlo, argomento sul quale Zanetti non si espone particolarmente: “Credo che questa rosa in questo momento stia dimostrando di essere pronta per l’obiettivo primario che era tornare protagonisti. A gennaio vedremo se ci sarà qualche opportunità stando attenti anche al fair play finanziario. Pirlo? Andrea è un grandissimo campione, andrebbe bene a tante squadre, ma in questo momento non è un giocatore dell’Inter. Sarebbe una domanda da fare al nostro direttore sportivo Piero Ausilio”.